Rassegna stampa del 5 aprile 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Cedolare secca, opzione online

Fisco e immobili. Messo a punto un software per la scelta del nuovo regime impositivo - In arrivo il regolamento attuativo

L'opzione per la cedolare sugli affitti viaggerà online. L'agenzia delle Entrate ha messo a punto un software che sarà disponibile sul sito Internet a giorni, per consentire ai proprietari di immobili dati in locazione di scegliere la tassa piatta (21% per i canoni liberi e 19% per quelli concordati) o la tassazione ordinaria che cresce insieme alle attuali aliquote Irpef.
All'agenzia delle Entrate è ormai tutto pronto (o quasi): si lavora ai dettagli, per arrivare con il regolamento attuativo della prima vera rivoluzione del federalismo fiscale al momento della sua entrata in vigore fissata per il 7 aprile, dopodomani. Per giovedì o al massimo nelle 24 ore successive l'amministrazione finanziaria conta, infatti, di definire tutti i dettagli del provvedimento attuativo che secondo la riforma federalista sulla fiscalità dei comuni doveva essere emanato nei 90 giorni successivi all'entrata in vigore del decreto attuativo.
La scelta per la cosiddetta tassazione piatta sugli affitti porta con sé una serie di dubbi che dovranno essere sciolti dal provvedimento (e probabilmente da una successiva circolare esplicativa delle Entrate).

Il Sole 24 Ore - 5 aprile 2011 - M. Mobili, G. Trovati - pag. 29

     

Studi di settore esclusi per coop e soggetti Ias

Accertamento. In Gazzetta l'allargamento dell'area di non applicazione

Implementazione all'impatto della territorialità e nuove ipotesi di esclusione da accertamento per alcune categorie di contribuenti. E' il contenuto del decreto ministeriale del 16 marzo 2011 che, insieme a quelli di approvazione degli studi di settore revisionati, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 aprile.
In merito alla territorialità, vengono individuati specifici indicatori in relazione ai quali differenziare le modalità applicative degli studi, per tenere conto dei luogo in cui viene svolta l'attività economica. Le novità sono applicabili a decorrere dal periodo di imposta 2010. In particolare, si punta ancora sul livello dei canoni di locazione degli immobili residenziali, desumendo le informazioni dai dati Omi riferiti al 2007.

Il Sole 24 Ore - 5 aprile 2011 - G. P. Ranocchi, G. Valcarenghi- pag. 32

Si stringono le maglie nella p.a.

Privacy. Provvedimento del Garante. D'obbligo protezioni tecnologiche anti-manipolazioni. Online solo informazioni indispensabili. E per tempi congrui

La privacy stringe le maglie nella pubblica amministrazione. Online si pubblicano solo informazioni personali indispensabili, stabilendo tempi congrui di permanenza in rete. Si devono comunque adottare misure tecnologiche contro manipolazione e duplicazione massiva dei file e anche cautele nel consentire la reperibilità dei dati attraverso motori di ricerca esterni ai siti. E stop al saccheggio dei dati dai siti degli enti pubblici.
La duplicazione massiva delle informazioni pubblicate online dalle pubbliche amministrazione deve essere bloccata dalla stessa p.a. con software appositi e si deve frenare la possibilità di ricerca dai motori generali. Altrimenti si viola la privacy di cittadini e imprese.
A prescrivere obblighi e cautele a carico dei soggetti pubblici sono le Linee guida approvate dal Garante privacy con provvedimento del 2/3/2011, in G.U. 64 del 19/3/2011.

Italia Oggi - 5 aprile 2011 - A. Ciccia - pag. 19

Ciclomotori, obbligatoria la targa

Il Ministero dei trasporti ha fissato scadenze dilazionate. Sanzioni dal 13 febbraio 2012

Scatta per i ciclomotori l'obbligo di sostituire il contrassegno di identificazione con la targa e il certificato di idoneità con il certificato di circolazione.
Lo prevede il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 febbraio 2011 (Gazzetta Ufficiale n. 76 del 2 aprile 2011), che ha fissato un dettagliato calendario secondo quanto previsto dall'art. 14 della legge n. 120 del 29 luglio 2010.

Italia Oggi - 5 aprile 2011 - E. Santi - pag. 20

Black list bloccata

Corte di cassazione: sanzione fino a 50 mila euro. Errori sui costi non emendabili

La mancata annotazione separata in dichiarazione dei costi black list non è un errore formale e quindi non è emendabile; l'omissione comporta l'applicazione della sanzione da 500 a 50 mila euro (articolo 303 della legge n.296/2006). Sono le conclusioni che si leggono nella sentenza n. 58/10/2011 della sezione decima della Commissione tributaria regionale del Lazio.
Le Entrate di Roma quattro, in seguito a una constatazione della Guardia di finanza, avevano notificato un avviso di accertamento con cui contestavano l'omessa dichiarazione disgiunta tra i costi complessivi e quelli sostenuti nei paesi a fiscalità privilegiata, così come previsto dalla normativa fiscale.

Italia Oggi - 5 aprile 2011 - B. Fuoco, N. Fuoco - pag. 22

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