Rassegna stampa del 18 maggio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Stampati Fiscali

Il rinvio di Unico riscrive i termini anche per le rate

Nuova agenda per il mese di agosto

Nuova agenda per i modelli Unico, 730 e 770. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 maggio 2011, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 111 del 14 maggio (si veda «Il Sole 24 Ore» del 14 maggio) ha allungato i termini per presentare i modelli 730 e per i versamenti di Unico 2011. Per presentare la dichiarazione al proprio datore di lavoro o ente pensionistico tramite 730, il termine del 30 aprile è stato allungato fino a lunedì i6 maggio (scaduto). Per presentare il 730 al Caf o a un professionista abilitato, invece, c'è tempo fino al 20 giugno 2011.

Il Sole 24 Ore - 18 maggio 2011 - S. Morina, T. Morina - pag. 35

La cedolare secca senza bussola

ASSOSOFTWARE
I dubbi dei produttori di software per arrivare all'elaborazione dei programmi informatici ad hoc.
Servono regole chiare per il calcolo delle imposte sugli affitti

Si è parlato molto di cedolare secca sugli affitti, in queste ultime settimane, dovrebbe dunque essere tutto chiaro e comprensibile.
Forse a livello puramente "accademico" è davvero cosi, un pò diversamente stanno le cose per chi sviluppa software, che deve fornire soluzioni concrete, strumenti di ausilio efficenti e completi, calcoli di convenienza corretti e affidabili.
Naturalmente stiamo parlando di software professionali, lasciando a non addetti ai lavori l'uso di semplici fogli di Excel.

Italia oggi - 18 maggio 2011 - F. Giordano - pag. 37

Studi di settore, tempi troppo stretti

Lo scorso anno, che pur era stato travagliato, le software house avevano ricevuto i vecchi 137 studi non evoluti in data 9/03/2010 e la fornitura completa il 22/03/2010. Versioni aggiornate erano state consegnate il 31/03/2010, quelle definitive il 05/05/2010 comprensive dei correttivi anticrisi.
Per quanto riguarda Gerico, era stata consegnata una versione beta completa e funzionante il 30/04/2010. Quest'anno le cose, purtroppo, sono andate ancora peggio: al 05/05/2011 si era fermi alla versione in bozza dei nuovi 68 studi in evoluzione ed alle bozze dei 138 vecchi studi pubblicati sul sito dell'Agenzia delle entrate i primi di aprile, mentre mancavano completamente diversi modelli, i nuovi correttivi anticrisi per tutti gli studi, molte specifiche tecniche, il softare Gerico era disponibile solo una beta per i nuovi 68 studi e non era possibile testare il calcolo 2011 per i vecchi. (...)
Va detto che è doveroso in ogni caso ringraziare il direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera che, dopo aver risposto, con nota prot. 2011/67781 del 05/05/2011, alla lettera del presidente di Assosoftware Bonfiglio Mariotti, ha provveduto da una parte ad accelerare la pubblicazione della documentazione in bozza già disponibile presso Sogei, dall' altra a sensibilizzare la presidenza del Consiglio circa i reali problemi della produzione di software, tanto che si è dovuto predusporre un Dpcm di proroga che porta a uno slittamento dei termini al 06/07/2011 (termine ordinario) ovvero il 05/08/2011 (con maggiorazione dello 0,40%)

Italia Oggi - 18 maggio 2011 - a cura del Comitato Tecnico Assosoftware - pag. 37

Irap sulle imprese da motivare

Cassazione
Il giudice di merito deve sempre evidenziare l'analisi su cui basa la decisione.
Il nesso è «scontato» ma va esaminata la situazione concreta


Il, giudice di merito deve sempre indicare con approfondita disamina logica e giuridica gli elementi da cui trae il proprio convincimento, per ritenere un contribuente soggetto o meno all'Irap. Ciò vale anche nel caso in cui chi chiede il rimborso dell'imposta è un'impresa, che ha il requisito della autonoma organizzazione per la natura stessa della attività svolta. A stabilirlo è la Corte di cassazione con l'ordinanza 10583 depositata il 17 maggio 2011. I fatti: un imprenditore impugnava il silenzio-rifiuto dell'agenzia delle Entrate sulla richiesta di rimborso Irap. La Ctp condivideva le tesi del contribuente mentre la Ctr dava ragione all'Agenzia..

Il Sole 24 Ore - 18 maggio 2011 - F. Falcone, A. Iorio - pag. 36

Per il decreto sugli Ias l'incognita retroattività

Contabilità. Si avvicina il varo del provvedimento

Un regolamento ministeriale in arrivo che interviene a correzione di interpretazioni fiscali saltando il filtro del parlamento. E poi c'è la probabile ricaduta retroattiva alle modifiche di Ias adottati nel biennio 2009-2010. Insomma, scelta del decreto e ambiguità sulla decorrenza hanno allarmato profondamente gli operatori fiscali delle principali banche e imprese riuniti nel convegno organizzato ieri a Milano dall'Università Cattolica per fare il punto su «La Fiscalità dei soggetti Ias/Ifrs» e le novità del decreto milleproroghe. (...)
L'applicazione del principio di derivazione "puro" comporterebbe, infatti, una deduzione di cifre abnormi che il ministero dell'Economia vorrebbe evitare. Altri temi che la bozza dovrebbe trattare - è prevista per la prossima settimana la convocazione delle associazioni d'impresa - dovrebbero essere il trattamento fiscale delle stock option e, per le operazioni di copertura, l'eventuale estensione di applicazione dell'articolo 112 relativo alle operazioni fuori bilancio del Tuir a riclassificazione tributaria.

Il sole 24 ore- 18 maggio 2011 - L. Cavestri - pag. 36

Fuori dall'Isee le somme detassate per la produttività

Entrate. I chiarimenti della circolare 20

L'assoggettamento a imposta sostitutiva del 10% delle somme erogate ai dipendenti per l'incremento della produttività e competitività dell'impresa comporta effetti favorevoli anche nel calcolo della situazione economica equivalente (Isee).
Con la circolare 20 del 13 maggio l'agenzia delle Entrate interpreta a favore dei percipienti le disposizioni del decreto legge 185/2008 che, nel prorogare le misure previste dall'articolo z, comma 1, lettera c) del Dl 93/2008, sembrava aver trascurato le ulteriori disposizioni fra cui quella del comma 2 dello stesso articolo che esclude dalla determinazione della situazione economica equivalente alla formazione del reddito complessivo delpercipiente o del suo nucleo familiare le somme che hanno beneficiato dell'agevolazione, entro il limite massimo di 3mila euro.
Il mero richiamo al comma i aveva, pertanto, fatto ritenere che questa esclusione non fosse più operante negli anni successivi al2oo8 e che di queste somme si dovesse, pertanto, tenere conto nel reddito complessivo del nucleo familiare.

Il sole 24 ore - 18 maggio 2011 - M. R. Gheido - pag. 37