Rassegna stampa del 25 maggio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Stampati Fiscali

Gerico fa le prove

STUDI DI SETTORE/ Versione beta per il software
Correttivi anticrisi da perfezionare

Arriva Gerico 2011 beta, prima tappa di avvicinamento al completamento dell'operazione studi di settore 2011.
E' infatti online, da ieri, sul sito internet delle entrate la versione sperimentale del software Gerico 2011 (convenzionalmente denominata Beta) utilizzabile per le prime verifiche di tenuta dei ricavi e compensi da dichiarare per il periodo d'imposta 2010.
Si tratta di una versione software che non tiene ancora conto dei correttivi congiunturali anticrisi da applicare alle risultanze degli studi di settore.
Le istruzioni al prodotto, contenute sul sito delle entrate, avvertono inoltre gli utenti che le risultanze in termini di stima dei ricavi e dei compensi, compresa l'analisi della normalità economica, e di coerenza dell'applicazione pubblicata, «non hanno il carattere di ufficialità e non possono essere utilizzate per la predisposizione della dichiarazione annuale relativa al periodo di imposta 2011. Preso atto di quanto sopra è difficile comprendere la reale utilità per gli utenti del prodotto messo in rete dalle entrate.
Al di là di queste considerazioni ciò che è importante sottolineare è che la versione sperimentale del software segna comunque un primo passo verso il completamento della più complessa operazione studi di settore 2011.

Italia Oggi - 25 maggio 2011 - A. Bongi - pag. 20

Stress test per il redditometo

Il direttore dell'agenzia delle Entrate, Attilio Befera, a tutto campo in un'intervista a Capital, la Sfida
Accurata analisi del rischio per evitare di commettere errori

Stress test per il redditometro. L'impegno per l'Agenzia delle entrate è quello di non commettere errori e di avere la certezza di individuare i soggetti giusti con un'analisi del rischio fatta in maniera attenta attraverso l'ausilio dei calcoli e delle banche dati.
Senza tralasciare anche le informazioni acquisite sul territorio. Lindicazione arriva da Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle entrate presente ieri negli studi televisivi del gruppo Class perla registrazione del programma: Capital, la Sfida (...)
Befera ha anche chiarito che l'accertamento immediatamente esecutivo, che entrerà in vigore a partire dal 1 luglio e manderà in pensione l'ottocentesca cartella di pagamento, non comporterà automatismi di interventi di Equitalia.
Ma «ci saranno i tempi tecnici che per la società di riscossione restano quelli di una volta Passeranno almeno sei-sette mesi dalla scadenza dell'accertamento e io» precisa, «ho già raccomandato ai funzionari di essere attenti a non creare problemi ai contribuenti e alle imprese».

Italia oggi - 25 maggio 2011 - C. Bartelli - pag. 25

Cedolare complica l'acconto Irpef

Affitti. La nuova imposta consente di scorporare dal totale i canoni di locazione per assoggettarli alla tassazione «secca»
Se nel 2011 entrano redditi imprevisti c'è la sanzione per omesso versamento

Rebus acconti 2011 per la cedolare secca.
Il debutto del prelievo sostitutiva sugli affitti pone infatti qualche problema ai contribuenti, al bivio tra il rischio dell'applicazione di sanzioni e l'onere di una anticipazione finanziaria, derivante dalla duplicazione di Irpef e cedolare sul medesimo reddito.
Il problema si pone in particolare per i contratti in corso al 7 aprile scorso.
Il punto 6.2 del provvedimento delle Entrate del 7 aprile 2011 precisa che per queste locazioni l'opzione per la cedolare si esercita nel modello Unico 2012 per il 2011.
Questo però non esonera dall'obbligo del pagamento dell'imposta sostitutiva già a partire da quest'anno.
In particolare, l'acconto deve essere pari all'85% dell'imposta dovuta e deve essere sempre versato con il modello F24, anche per i soggetti che si avvalgono dell'assistenza fiscale.
L'acconto deve essere corrisposto in due rate, il 6 luglio, per il 40%, e la restante parte entro il 30 novembre, se l'importo totale è almeno pari a 257,52 euro.
Si ricorda inoltre che se il contratto ha decorrenza successiva al 31 maggio 2011, l'acconto si paga sempre in un'unica soluzione, al 3 novembre.
In caso di locazione con effetti posteriori al 31 ottobre 2011, non siversa acconto ma l'intero importo di cedolare dovrà essere versato a saldo l'anno prossimo.
Il problema è come determinare il reddito sul quale devono essere calcolati gli acconti dell'Irpef e della cedolare.
Per evitare duplicazioni, si dovrebbe scomputare dal reddito complessivo 2010 l'importo del canone annuo di locazione relativo sempre al 2010.

Il sole 24 ore - 25 maggio 2011 - L. Lovecchio - pag. 34

Irap sulle imprese da motivare

Contabilità. L'Oic al lavoro per individuare un percorso che consenta alle società di riutilizzare i principi nazionali.
Il regolamento fiscale sugli standard internazionali non sarà retroattivo


Un'exit strategy a misura di impresa finalizzata a fare uscire i bilanci individuali dalla cornice las/lfrs.
È il contenuto di un documento contabile cui l'Oic - l'Organismo italiano di contabilità - sta lavorando da tempo, su input del mercato e delle imprese.
Allo stato attuale varrà per una platea ristretta di società, quelle in deli-sting o cedute a gruppi non Ias adopter, cioè solo per le situazioni eccezionali codificate dal decreto legislativo 38/ 2005. Tuttavia, fonti del ministero dell'Economia ammettono che valutazioni sull'opportunità di rendere facoltativo l'utilizzo degli Ias/Ifrs per i conti individuali delle quotate - tramite una modifica al decreto 38/2005 - sono già in corso. Lo standard "passerella" che l'Oic sta studiando deve, però, ancora fare una scelta di campo sul criterio metodologico da adottare, come spiega il presidente del comitato tecnico-scientifico dell'Oic, Flavio Dezzani.

Il Sole 24 Ore - 25 maggio 2011 - L. Cavestri - pag. 33

Crediti d'imposta, codici alle banche

E contributi geometri con l'F24

La trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta per le banche trova il codice tributo.
A istituirlo è stata l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 57/E di ieri.
La novità per gli istituti di credito riguarda le attività per imposte anticipate iscritte in bilancio e relative alle svalutazioni di crediti tassate, nonché quelle inerenti agli avviamenti e alle altre attività immateriali, che presentano una deducibilità differita nel tempo.
Tali componenti per effetto del «milleproroghe 2011» (articolo 2, comma 55 del dl n. 225/2010) saranno trasformabili in crediti d'imposta laddove nel bilancio individuale la società risulti in perdita.
A tale scopo l'Agenzia ha istituito il codice tributo «6834», denominato «Credito d'imposta, a favore degli enti creditizi e finanziari, delle imposte anticipate iscritte in bilancio, in presenza di perdita d'esercizio – art. 2, commi da 55 a 59, dl n. 225/2010 e successive modificazioni», che dovrà essere utilizzato in sede di compilazione del modello F24.

Italia Oggi - 25 maggio 2011 - V. Stroppa - pag. 29