Rassegna stampa del 27 maggio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Taglio agli interessi di mora

Il confronto commercialisti-Entrate. Annuncio alla diretta Map: verso la diminuzione di un punto
Il Fisco conferma: il decreto Ias non avrà efficacia retroattiva

Il decreto sugli Ias, previsto dal milleproroghe e atteso entro martedì 31 maggio, non costringerà le imprese a rivedere i bilanci già chiusi.
La conferma è arrivata ieri da Arturo Betunio, direttore Normativa dell'agenzia delle Entrate, durante il seminario organizzato da Reteconomy (canale 906 di Sky) in collaborazione con Il Sole 24 Ore.
Sempre a Reteconomy, Marco Di Capua, direttore generale vicario dell'Agenzia, ha annunciato un provvedimento che abbasserà di un punto gli interessi mora. Durante l'incontro l'Agenzia ha anche risposto ad alcuni quesiti proposti dai professionisti sulle dichiarazioni dei redditi.
Betunio ha assicurato che non saranno imposti correttivi per i risultati delle rappresentazioni contabili dettate dagli Ias per operazioni realizzate nel 2009-2010, già definite nei bilanci, e assunte in modo automatico ai fini fiscali (si veda Il Sole 24 Ore del 25 maggio).

Il Sole 24 Ore - 27 maggio 2011 - M.C. De Cesari - pag. 29

Befera frena Equitalia

Stop (fino a nuovo ordine) delle procedure esecutive

Stop, fino a nuova disposizione, delle procedure esecutive.
È questa l'ultima indicazione che è arrivata nelle email dei dirigenti di Equitalia.
La ragione è da ricercarsi, come spiegano alcuni addetti ai lavori a ItaliaOggi, nell'attesa delle correzioni da apportare al decreto legge sviluppo.
Non avrebbe infatti senso intraprendere iscrizioni a ruolo rischiando con le nuove regole in arrivo di innescare ulteriori contenziosi su applicazioni retroattive o meno. Quindi la scelta è quella di sospendere qualunque iniziativa che si tratti di ipoteca o pignoramento in attesa che la situazioni si chiarisca.
In alcune direzioni l'indicazione è che lo stop sia per 15 giorni in altre direzioni invece anche se si ribadisce che è a tempo determinato non si indica la dead line e si rinvia a ulteriori disposizioni.
Al momento non si sa se queste laconiche indicazioni confluiranno in una direttiva del gruppo.
La decisione è un passo ulteriore rispetto alla scelta di un'applicazione meno rigida delle disposizioni sulla fase esecutiva e sulla maggiore considerazione delle situazioni di disagio dei contribuenti richieste dal presidente di Equitalia, Attilio Befera, in due incontri dei giorni scorsi
Tutte queste azioni però non placano gli attacchi agli uffici della società di riscossione.
Ieri infatti si è registrato un nuovo blitz con lanci di ortaggi, petardi e uova, contro le forze dell'ordine che presidiavano la sede di Gerit-Equitalia a Roma.

Italia Oggi - 27 maggio 2011 - C. Bartelli, V. Stroppa - pag. 19

Le consulenze si tassano nel Paese del committente

L'Iva sull'assistenza tecnica o legale per i lavori immobiliari

Consulenze fiscali e legali sugli immobili tassate nel luogo del committente, via libera all'autofattura cumulativa, separazione delle attività esercitabile anche in corso d'anno.
Questi, in sintesi, alcuni dei principi espressi ieri dall'Amministrazione finanziaria nelle risposte ai quesiti in materia di Iva fornite nella diretta Map.
Sugli immobili, le Entrate - in coerenza con quanto esposto nella risoluzione 48/E/2010 e discostandosi dalla sentenza della Cassazione 12834/10 - escludono che nella deroga territoriale disposta dall'articolo 7-quater del Dpr 633/72 (che radicala territorialitàIvanelluogo dove sorge l'immobile), possano rientrare: la progettazione quando non riferita ad immobili specificamente individuati, e i servizi di consulenza e assistenza tecnica o legale che non afferiscono direttamente alla preparazione e al coordinamento dei lavori immobiliari, ancorché, in tal caso, riferiti a un immobile specifico.

Il sole 24 ore - 27 maggio 2011 - B. Santacroce - pag. 29

Il fisco vuole litigare di meno

Circolare dell'Agenzia delle entrate con le indicazioni agli uffici per il contenzioso nel 2011.
Spazio all'autotutela ogni volta che ci sono i presupposti

Contenzioso tributario: l'obiettivo prioritario dell'agenzia delle entrate è ridurre il numero delle liti. Puntando all'autotutela.
Tale risultato potrà essere raggiunto soltanto migliorando la qualità degli atti notificati ai contribuenti che a sua volta presuppone uno stretto coordinamento fra chi cura il contenzioso e chi predispone gli accertamenti.
E questo, in estrema sintesi, il messaggio, forte e chiaro, evidenziato nella circolare n. 22./e diffusa ieri dalle entrate, dedicata alla programmazione e gestione del contenzioso tributario nell'anno 2011 con i relativi indirizzi operativi agli uffici periferici.
La circolare di ieri conferma e richiama in massima parte gli indirizzi operativi per la gestione del contenzioso già evidenziati nella circolare n. 26/e del 20 maggio 2010. Nessuna novità dirompente dunque, bensì la prosecuzione di in un cammino già intrapreso. Perché la qualità degli accertamenti e del contenzioso tributario continui a crescere è necessario un sempre maggior coordinamento fra le strutture centrali e quelle periferiche dell'agenzia delle entrate.

Italia Oggi - 27 maggio 2011 - A. Bongi - pag. 23