Rassegna stampa del 2 giugno 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

la cedolare "taglia" l'acconto Irpef

Fisco e immobili. I chiarimenti delle Entrate
Escluso il rischio delle sanzioni - Le nuove regole si applicano solo per i mesi successivi alla scelta

I proprietari di casa che optano per la cedolare secca possono scontare il reddito da locazione dai calcoli dell'acconto Irpef senza temere sanzioni; gli effetti fiscali della tassa piatta seguono il calendario dei contraai, e non quello delle annualità d'imposta, e l'eventuale adeguamento Istat già richiesto da proprietari che poi hanno scelto la sostitutiva va restituito all'inquilino.
Inquilino che, in ogni caso, va sempre avvisato prima tramite raccomandata, che non può essere consegnata a mano. Con le nuove istruzioni per la cedolare secca (circolare 26/E), diffuse ieri dall'agenzia delle Entrate appena in tempo per la prima scadenza, il Fisco chiarisce gli aspetti ancora controversi della nuova disciplina in un quadro che offre anche qualche buona notizia per proprietari e inquilini.

Il sole 24 ore - 2 giugno 2011 - S. Fossati, G.Trovati - pag. 9

Ipoteche prima casa, regole soft

La commissione finanze della camera ha approvato la risoluzione bipartisan sulla riscossione
Comunicazione preventiva e trenta giorni per pagare

Procedure ad hoc per le ipoteche sulla prima casa.
Una comunicazione preventiva per avvisare il debitore della iscrizione e 30 giorni di tempo per effettuare il pagamento. Trascorsi i 30 giorni si procederà all'iscrizione del gravame. E non solo più alta l'asticella al di sotto della quale non sarà possibile iscrivere ipoteca sulla casa: dagli attuali 8 mila euro a 20 mila.
Stop infine alle ganasce fiscali per importi inferiori ai 2mila euro che saranno gestiti dall'agente della riscossione come solleciti di pagamento.

Italia Oggi - 2 giugno 2011 - C. Bartelli - pag. 25

Decreto Ias, avvio morbido

Contabilità. Pronto dall'Economia il provvedimento per il raccordo con l'imponibile
Ma in alcuni casi sarà necessario ricalcolare le imposte per Unico

Impatto soft per il coordinamento tra Ias e imponibile fiscale. E' quanto si profila con il decreto preparto dal ministero dell'Economia e da ieri alla firma del ministro, Giulio Tremonti, sulla base delle indicazioni della legge di conversione del decreto milleproroghe.
Un provvedimento che contiene gli attesi chiarimenti, tra l'altro, sul tema delle stock option, e del trattamento ai fini fiscali di una serie rilevante di elementi del bilancio.
Una schiarita per le imprese Ias, anche se al prezzo di rifare qualche conto alla vigilia dei versamenti di Unico.

Il sole 24 ore - 2 giugno 2011 - L. Cavestri, A. Criscione - pag. 23

Scambio dei dati fiscali allargato a tutti i paesi del mondo

L'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha deciso di allargare a tutti i Paesi del mondo il nuovo modello sullo scambio di informazini tributarie fortemente richiesto dai capi di Stato e di governo nella storica riunione del 2 aprile 2009 di Londra.
In quell'occasione, il G20 aveva richiesto all'Organizzazione di Parigi di adeguare la vecchia Convenzione sulla condivisione di dati tra le autorità tributarie (datata 25 gennaio 1988) a nuovi criteri più stringenti che contemplassero la possibilità di scambio di dati sui conti bancari dei cittadini stranieri, prima vera picconata al segreto bancario.
Il protocollo di intesa sulla modifica alla Convenzione OCSE, firmato il 27 e 28 maggio dello scorso anno, è stato progressivamente siglato da una ventina di paesi.
Germania e Canada pur avendo già apposto la firma sulla Convenzione, non l'hanno tuttavia ancora ratificata.
D'ora in avanti, dunque, tutti i governi dei Paesi menbri o non membri dell'OCSE potranno decidere di rifarsi alla nuova Convenzione tributaria per redigere i propri accordi sulla condivisione di impoazioni fiscali tra Paesi aprendo la strada a una maggiore trasparenza nei flussi finanziari transnazionali.

Italia Oggi - 2 giugno 2011 - G. Frantoni - pag. 26