Rassegna stampa del 7 giugno 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Accertamento unico con limiti

I chiarimenti delle Entrate. Circolare sulla procedura di rettifica della tassazione consolidata in vigore dal 1 gennaio.
Coinvolte solo le correzioni sul reddito trasferito

L'accertamento del consolidato fiscale apre all'atto unico, ma con alcune eccezioni. Con la circolare 27/E di ieri l'agenzia delle Entrate ha illustrato la nuova procedura di rettifica della tassazione di gruppo, che hapreso il via ili gennaio 2011. L'accertamento viene emesso unitariamente dall'ufficio competente sulla dichiarazione individuale, tranne che nel caso di rettifiche che hanno ad oggetto elementi diversi dal reddito complessivo.
Il nuovo articolo 40-bis del Dpr 600/73, introdotto dal Dl 78/10, sostituisce il precedente sistema di accertamento del con-solidato fiscale (basato su due distinti atti: primo e secondo livello) conunaprocedura che prevede l'emissione di un atto unico da parte dell'ufficio competente a rettificare la dichiarazione della singola società. L'atto unico determina il maggior reddito (ad esempio per il recupero di costi non deducibili o per l'imputazione di ricavi non dichiarati) e contiene già la liquidazione della maggiore Ires e delle relative sanzioni.
Questo atto viene notificato sia alla società il cui modello Unico è stato rettificato, sia alla consolidante che ha presentato la dichiarazione di gruppo (modello Cnm).

Il sole 24 ore - 7 giugno 2011 - L. Gaiani - pag. 31

Iva, stretta alle sedi di comodo

Efficace dal 1° luglio il regolamento n.282 del 2011 di applicazione delle norme comunitarie
Definiti i criteri per individuare la localizzazione delle società

Anche nell'Iva si fa più stringente il contrasto dell'esterovestizione, o, iù in generale, delle «sedi di comodo».
In occasione della riforma della territorialità delle prestazioni di servizi, caratterizzata dalla valorizzazione della sede dell'attività economica quale elemento principale di localizzazione delle prestazioni «business to business», sono state varate disposizioni di applicazione che definiscono per la prima volta alcuni concetti fondamentali, tra cui, appunto, quello di sede dell'attività. Queste disposizioni, contenute nel regolamento comunitario n. 282 del 15 marzo 2011, saranno vincolanti, in tutto l'area dell'Ue, a partire dal 1 luglio prossimo.

Italia Oggi - 7 giugno 2011 - F. Ricca - pag. 21

Riduzione assegni per le irregolarità

Prestazioni collegate al reddito. Collaborazione Inps-Entrate

Lo scambio di informazioni tra Inps e agenzia delle Entrate porta alla riduzione dei trattamenti percepiti ogni mese da alcuni titolari di prestazioni collegate al reddito (messaggio 12717 di ieri, 6 giugno).
L'istituto ha chiesto all'Agenzia i dati reddituali di alcune categorie di persone.
La legge 102/09 ha infatti previsto l'obbligo a carico dell'amministrazione finanziaria di trasmettere all'ente di previdenza questo tipo di informazioni.
Sotto la lente sono finiti coloro che non hanno restituito i modelli Red 2005 e 2006; gli over 75enni - in questo caso con riferimento agli anni 2007 e/o 2008 - e le persone che hanno percepito la somma aggiuntiva prevista per le pensioni basse per il 2008, nonostante non abbiano fatto pervenire all'ente la dichiarazione reddituale.

Il sole 24 ore - 7 giugno 2011 - A. Rossi - pag. 35

Cedolare day in fila allo sportello

A Milano e Bologna sportelli delle Entrate dedicati. Incremento delle domande di registrazione
I contribuenti preferiscono la registrazione presso gli uffici

Boom di richieste agli sportelli dell'Agenzia delle entrate nel «cedolare day».
Nell'ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei contratti di locazione in nero e per la registrazione di quelli per i quali scadevano i termini dopo il 7 aprile, gli uffici territoriali delle Entrate hanno lavorato a pieno regime.
La grande maggioranza dei contribuenti, pur avendo a disposizione il software telematico Siria, ha tuttavia preferito sottoporsi a lunghe file agli sportelli.
Le code, in realtà, si erano registrate già nei giorni scorsi. Ma a rallentare l'attività degli uffici ci sono state anche, in molti casi, le domande dei cittadini in ordine alla convenienza dell'applicazione del regime della cedolare secca, trasformando quindi l'erogazione del servizio in una richiesta di consulenza.

Italia Oggi - 7 giugno 2011 - V. stroppa, C. Bartelli - pag. 23