Rassegna stampa del 8 giugno 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Stampati Fiscali

Caro contribuente, giustifica le spese

Sotto esame entrate e uscite del 2009 di centinaia di migliaia di persone fisiche

«Gentile contribuente», dalle banche dati dell'agenzia delle Entrate «risulterebbero spese apparentemente non compatibili» con i redditi dichiarati nel 2009; «è importante che lei valuti la compatibilità» fra redditi e spese, perché il Fisco «procederà ai necessari approfondimenti». Benvenuti nel nuovo «reddito-metro», che dopo la riscrittura nella manovra estiva dell'anno scorso mette l'occhio su un ampio ventaglio di spese «indicative», e ai classici acquisti di aerei e barche affianca viaggi, contributi a colf e dipendenti, frequenza di centri benessere e acquisti d'arte, e che muove ora i primi passi reali.
Lo fa con gli «avvisi» che in questi giorni hanno cominciato a raggiungere i primi contribuenti caratterizzati da spese apparentemente troppo gonfie rispetto ai redditi dichiarati. I moltiplicatori che dovrebbero trasformare ogni tipologia di spesa in reddito presunto non si sono ancora affacciati, per cui è probabile che il confronto sia basato su entrate e uscite in valore assoluto di ogni contribuente: quando le spese superano del 20% le entrate, può diventare un problema.
Un incrocio "sfortunato" con il calendario fa arrivare le lettere del Fisco proprio nel pieno del díbattito sulla riscossione, che ieri è approdato all'Aula della Camera con il via libera a larghissima maggioranza alle mozioni di Pdl e Lega (e una parte di quella dell'Udc) che impegnano il Governo a una «pausa di riflessione» su procedure esecutive e strumenti "invasivi" anti-evasione.
Le buste, inoltre, arrivano a pochi giorni dalla circolare 2011 sui controlli (si veda «Il Sole 24 Ore» del 19 maggio), in cui si annunciava che quest'anno l'Agenzia si sarebbe concentrata sui redditi 2007 e 2008, mentre il nuovo redditometro (su entrate e uscite dei contribuenti nel 2009) avrebbe debuttato davvero solo dal prossimo anno.

Il sole 24 ore - 8 giugno 2011 - G. Trovati - pag. 3

Dogane, indagini finanziarie al via

Dalla prossima settimana partiranno le interrogazioni. Ok al contradditorio con l'Agenzia.
Passati al setaccio i movimenti sull'Iva intracomunitaria

Dalla prossima settimana arrivano le indagine finanziarie dell'Agenzia delle Dogane sull'Iva intracomunitaria.
Dopo lo sblocco della procedura nel 2010 (si veda ItaliaOggi. del 29111/2010) l'Agenzia guidata da Giuseppe Peleggi ha approntato tutte le procedure per partire a caccia di irregolarità.
Conclusa la sperimentazione dunque dalla metà del mese di giugno partiranno le interrogazioni all'Anagrafe dei rapporti sulla base di parametri di rischio messi appunti dall'amministrazione.
Per l'Agenzia delle dogane si tratterà di richiedere informazioni e dati attraverso la Pec. E particolare attenzione dovranno porre gli operatori (come ad esempio le società fiduciarie o gli altri intermediari finanziari) che riceveranno una richiesta formulata in maniera diversa dalla posta elettronica certificata.
In quel caso, infatti, le richieste diverse dal formato elettronico dovranno essere ritenute non accoglibili.
Allo stesso modo le risposte dovranno essere inviate elettronicamente e con firma digitale.
Gli indici di rischio terranno conto di alcuni parametri come ad esempio il comportamento fiscale tenuto nei periodi antecedenti la verifica, le irregolari movimentazioni di denaro o segnalazioni da parte di altri organi di controllo.
Prima di procedere all'indagine finanziaria, la direzione regionale dell'Agenzia dovrà dare l'autorizzazione sulla base dell'esistenza dei presupposti di legittimità.
Le richieste potranno seguire tre direzioni per contribuente, per operazioni e sia per soggetto sia per operazioni.
In base alla richiesta per contribuente l'Agenzia delle dogane avrà una visione a 360 gradi del soggetto: potrà infatti acquisire informazioni anche in relazioni ai rapporti alle operazioni e ai movimenti riconducibili al soggetto indicato. Mentre la richiesta per operazioni o rapporti è dedicata specificatamente alle società fiduciarie.

Italia oggi - 8 giugno 2011 - C. Bartelli - pag. 31

Studi, in arrivo i correttivi

In rampa di lancio il decreto con la revisione

E' alla firma del ministro dell'economia Giulio Tremonti il decreto che darà ufficialità alla revisione congiunturale degli studi di settore applicabili per il 2010.
A giorni, probabilmente all'inizio della settimana prossima, sarà dunque rilasciata la versione definitiva del software Gerico 2011, che consentirà il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità e della coerenza per i 206 studi di settore per il periodo d'imposta 2010, in vista dei versamenti da effettuare entro il 6 luglio 2011 (o entro il 5 agosto con la maggiorazione dello 0,40%).
Il dm di via XX Settembre, previsto dall'articolo 8 del dl n. 185/2008, rappresenterà tuttavia con ogni probabilità un mero passaggio formale: sia perché i correttivi agli studi sono già stati approvati da Sose e dalla Commissione degli esperti, sia perché sul sito dell'Agenzia delle entrate è disponibile la versione beta di Gerico (datata 1 giugno 2011), che già incorpora i correttivi anticrisi da applicare alle risultanze degli studi di settore.

Italia Oggi - 8 giugno 2011 - V. Stroppa - pag. 31

Cedolare anche su due annualità

Locazioni. Al debutto della nuova norma molti dubbi ma àncora pochi inquilini che denunciano affitti in nero
Per i periodi a «cavallo» la scelta è lasciata al locatore

La cedolare sugli affitti muove i primi passi mentre agli uffici delle Entrate si assiepano proprietari e inquilini, con scopi contrastanti. E i quesiti affluiti sul sito del Sole 24 Ore dimostrano il forte interesse di molti per i numerosi aspetti meno chiari.
Come l'opzione per la cedolare per i canoni di locazione relativi al 2011, che potrà riguardare anche solo una parte del periodo d'imposta.
Questo significa che anche per l'anno in corso potrà realizzarsi la situazione in cui alcuni mesi rientreranno nell'imposta sostitutiva mentre per gli altri resterà applicabile l'Irpei; pur rimanendo nell'ambito dello stesso contratto.
L'affermazione è contenuta nella circolare n. 26/E del primo giugno scorso.
La situazione presa in esame dalle Entrate è quella relativa ai contribuenti per i quali l'opzione si esercita, in linea di principio, in Unico 2012.
Si tratta dei locatori che si trovano in una annualità intermediadel contratto di locazione oppure che, al 7 aprile scorso, hanno già effettuato la prima registrazione dei contratto o la proroga dello stesso.
Nei confronti di tali soggetti la scelta che si effettua l'anno prossimo richiede comunque che gli acconti siano versati già nel corso del 2011.
Nella circolare si sostiene che la scelta espressa nella compilazione del modello Unico 2012 può riguardare sia entrambe le annualità contrattuali sia una qualsiasi di esse, a discrezione del contribuente.
Se si intende scegliere la cedolare per entrambe le annualità, l'acconto dovrà essere commisurato all'intero importo dei canoni che maturano nel 2011.

Il sole 24 ore - 8 giugno 2011 - L. Lovecchio - pag. 30

Ore lavorate e tariffario sì al fisco

Accertamento

Legittimo l'accertamento induttivo nei confronti del contribuente calcolato sul rapporto fra il tariffario a prestazione e le ore lavorate.
È quanto si evince dall'ordinanza numero 12346 della Corte di cassazione del 7 giugno 2011, e con la quale la sezione tributaria ha accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria presentato contro tre soci di una snc.
L'ufficio delle imposte aveva notificato loro un accertamento Iva, Irap e Irpef calcolando íl maggior reddito sul rapporto incongruente fra il tariffario a prestazione e le ore effettivamente lavorate.
Il contribuente lo avevano impugnato e in primo e secondo grado avevano vinto.
Poi il ricorso del fisco in Cassazione ha cambiato le cose. I motivi sono stati accolti.

Italia Oggi - 8 giugno 2011 - D. Alberici - pag. 31