Rassegna stampa del 14giugno 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il nuovo redditometro accelera

Lotta all'evasione. L'ultima versione è stata aggiornata sulla base dei redditi denunciati per il 2009.
Presentazione alle categorie in luglio per poi avviare il confronto

Il nuovo redditometro va verso il traguardo.
Se il sintetico "puro" - dopo le modifiche del Dl 78/2010 noto anche come "spesometro"- ha fatto il suo ingresso in grande stile con la prima tornata di lettere ai contribuenti (sivedall Sole 24 Ore del-l'8 giugno), anche il nuovo redditometro scaldai motori.
E prima della pausa estiva, verosimilmente nella prima metà di luglio, l'applicativo potrebbe essere presentato alle associazioni di categoria per una sperimentazione condivisa.
Dopo un primo modello basato sui dati delle dichiarazioni relative al 2007, il modello ha rifatto i conti con le denunce dei redditi dell'anno 2009.
ll modello è ormai pronto ed è oggetto degli ultimi test prima di essere "presentabile" perla sperimentazione. L'impressione, però, è che ci sia un clima di grande cautela, per evitare di suscitare nuovi allarmi, in un periodo in cui dopo le contestazioni a Equitalia non se ne sente necessità.
Gli accertamenti con il vecchio redditometro continuano ad andare avanti e il nuovo modello potrebbe avere più che altro il vantaggio di permettere di superare i moltiplicatori del Dm ministeriale che molti commentatori ritengono ormai del tutto arbitrari.
Però, data l'attenzione concentrata sull'argomento, la cautela è più che comprensibile. Peraltro il redditometro potrebbe essere persino un elemento di correzione e limitazione del sintetico che si basa solo sulle spese e che ha mostrato le sue "potenzialità" con le lettere già arrivate nei giorni scorsi.

Il sole 24 ore - 14 giugno 2011 - A. Criscione - pag. 31

Studi con territorialità allargata

L'impatto di Gerico. Via libera ai modelli da allegare a Unico

Gerico sembra farsi sempre più attento alla collocazione territoriale del contribuente per la corretta stima dei ricavi o compensi congrui relativi al periodo d'imposta 2010. Questo mentre sul sito dell'agenzia delle Entrate è stata pubblicata la versione definitiva dei modelli dedicati agli studi di settore che riportano poche novità rispetto alle bozze, accogliendo, fra l'altro, le modifiche che segnaliamo in seguita Nell'attesa di una completa migrazione verso gli studi di settore elaborati su base regionale (attualmente sono disponibili solo quelli del settore delle costruzioni e del commercio di abbigliamento e accessori), si implementano e perfezionano i conteggi, tenendo conto del luogo di svolgimento dell'attività, dato per scontato che, a ideale parità di dati strutturali e contabili, nelle diverse parti d'Italia sono differenti le opportunità di raggiunge-redeterminati target.
In questo senso, dunque, operano - oltre agli strumenti già presenti gli scorsi anni - i due decreti del 16 e del 22 marzo scorso, che sono intervenuti, rispettivamente, ad adeguare l'impatto territoriale svolto dal livello dei canoni di locazione degli immobili residenziali e dal livello delle retribuzioni del settoredegli intermediari di commercio, oltre che a considerare l'influenza della vicinanza a un outlet per il settore del commercio di abbigliamento.

Il sole 24 ore - 14 giugno 2011 - G. P. Ranocchi, G. Valcarenghi - pag. 31

Mutui, la rinegoziazione ampia

 
Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto sviluppo all'esame della Camera.
Più alti tetto del contratto e reddito del mutuatario

Per la rinegoziazione dei mutui la platea si allarga.
Con un emendamento dei due relatori, Giuseppe Marinello e Maurizio Fugatti il tetto per la richiesta della rinegoziazione è innalzato dagli originari 150 mila euro dell'articolo 8 del dl 70/2011 ai 200 mila euro mentre il reddito di chi può chiedere la rinegoziazione è ampliato dai 30 mila ai 35 mila euro.
Un altro emendamento modifica la Dizione dei Distretti che il decreto sviluppo si prefigge di promuovere.
Mentre il testo originale del provvedimento del governo parlava di Distretti turistico-alberghieri, la proposta di modifica dei due relatori parla più ampiamente di «Distretti turistici», allargando così la platea degli operatori che possono promuoverli.
Il terzo degli emendamenti dei relatori riguarda i consorzi agrari.
Intanto il voto in commissione sugli emendamenti, dopo che ieri il risultato è stato un pari, riprende oggi e il provvedimento sarà da mercoledì all'esame dell'Aula.
E ieri proprio dopo la sospensione dei lavori Luigi Casero, sottosegretario all'economia ha annunciato che il governo potrebbe ricorrere a un mani-emendamento al decreto sviluppo, sul quale poi mettere la questione di fiducia in Aula: «D'altra parte la fiducia è stata già autorizzata» ha spiegato Casero, «come è stato anche preannunciato alla Conferenza dei capigruppo.
Comunque», ha concluso, «aspettiamo domani (oggi ndr) per capire».
Inoltre è stata annunciata una norma sul termine dei pagamenti tra i privati.
Tutti i pagamenti dovranno essere perfezionati entro 60 giorni, il limite vale per tutti i beni e se viene superato scattano gli interessi.
Il termine, spiega Fugatti, può essere derogato con accordo fra le parti, salvo il caso di pagamenti che riguardino micro-imprese.
Congelati invece gli emendamenti sul pacchetto fiscale.

Italia Oggi - 14 giugno 2011 - C. Bartelli, S. D'Alessio - pag. 19

Conti correnti a privacy rafforzata

Il Garante si è attivato dopo la segnalazione di indbiti accessi da parte degli impiegati
Clienti bancari più sicuri con il tracciamento delle operazioni

Bancari e impiegati postali sotto controllo.
Il codice dell'operatre deve marchiare ogni accesso ai dati dei clienti e ogni perazione deve lasciare la sua traccia per un anno.
Il Garante della privacy rafforza il segreto bancario e postale e blinda le informazioni sui correntisti, anche dallo sguardo dei dipendenti, quando l'accesso non è giustificato da mansioni di ufficio.
La deliberazione 12 maggio 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 3 giugno 2011, prende le mosse da alcuni episodi, arrivati sulla scrivania del Garante, in cui l'impiegato ha comunicato indebitamente a terzi i dati dei conti dei clienti della filiale, anche per consentire pignoramenti ed esecuzioni.
E con il provvedimnento in esame si disciplina a tutto tondo la circolazione delle informazioni in ambito bancario e postale (quest'ultimo in relazioni a operazioni bancarie e finanziarie).

Italia Oggi - 14 giugno 2011 - A. Ciccia - pag. 20