Rassegna stampa del 14 luglio 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'antiriciclaggio fa spazio ai legali

La Banca d'Italia ha chiarito le procedure per l'organizzazione dei controlli interni.
Il responsabile dell'istituto finanziario nell'area giuridica

Il responsabile antiriciclaggio di banche, sim, sgr, fiduciarie e finanziarie potrà essere inserito nell'area legale.
Lo precisa la Banca d'Italia con il provvedimento dell'11 luglio scorso concernente l'ambito di applicazione del provvedimento del 10 marzo 2011 recante le disposizione attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni in materia di antiriciclaggio.
Il docuemnto diffuso dall'organo di vigilanza sul proprio sito internet va a precisare i contenuti del provvedimento del marzo che proprio in queste settimane è tra i temi affrontati dal consiglio di amministraione degli intermediari in vista della scadenza del prossimo 1° settembre.
Nel provvedimento relativamente alla nuova figura del Responsabile antiriclaggio vengono specificati i requisiti richiesti al titolare della funzione antiriciclaggio e l'inquadramento dei quest'ultima all'interno dell'organigramma aziendale.
in particolare i nuovi chiarimenti della Banca d'Italia indica le funzioni alle quali può essere attribuito l'incarico in parola: accanto alla funzione di compliance ed a quella di risk management (già previste nel provvedimento del 10 marzo scorso) si prevede che anche l'ufficio legale e quello organizzativo possa essere destinatario di tale nuova responsabilità

Italia Oggi - 14 luglio 2011 - F. Vedana - pag. 35

Soci di Srl con doppia iscrizione

Fisco e previdenza. II Dl 78/2010 ha stabilito l'obbligo della contribuzione alla gestione commercianti e a quella separata.
La giurisprudenza continua a ribadire il criterio dell'attività prevalente

Per chi svolge contemporaneamente l'attività di socio lavoratore e di amministratore in una società a responsabilità limitata esercente attività commerciale, in periodi di versamenti Inps, vanno tenute presenti la prevalenza della attività e la possibile coesistenza di più forme pensionistiche sullo stesso soggetto.
Anche perché in giurisprudenza si registrano posizioni che potrebbero lasciar presagire sviluppi favorevoli ai contribuenti.
Per questi soggetti, il 2010 è stato caratterizzato, in un primo tempo, dalla sentenza 3240 del u febbraio delle Sezioni unite della Cassazione, che ha affermato l'incompatibilità tra l'iscrizione alla gestione commercianti e alla gestione separata e, successivamente, dal cambio di rotta determinato dal varo della norma di interpretazione autentica (articolo 12, comma 11, del Dl 78/2010), secondo la quale il carattere della prevalenza è connaturato alle sole gestioni artigiani e commercianti, ma non alla gestione separata lavoratori autonomi. Su questa disposizione, che ha di fatto reso obbligatoria (anche per il passato) la doppia iscrizione ogni qual volta l'attività di amministratore non prevale su quella "operativa", si registrano interessanti pronunce della giurisprudenza.

Il sole 24 ore - 14 luglio 2011 - G. Gavelli, G. Valcarenghi - pag. 31

Per variare la partecipazione va considerato l'invio di Unico

 
Le scadenze per le associazioni di professionisti

I componenti di un'associazione professionale che intendono inviare telematicamente la dichiarazione dei redditi dell'associazione prima di agosto, anziché entro il 30 settembre, dovranno preventivamente modificare per atto pubblico o scrittura privata autenticata le quote di partecipazione se avranno l'esigenza di evidenziare un apporto degli associati diverso rispetto alle quote di partecipazione dello scorso anno, che assumono rilevanza in mancanza di un'esplicita modifica.
Si consideri ad esempio un'associazione di artisti e professionisti, composta da due soci A e B i quali hanno effettuato in sede di costituzione un conferimento in denaro di uguale importo.
In questo caso, si presume che la quota di partecipazione per i due associati sia del 50% ciascuno.
Tuttavia, è possibile che oltre ai conferimenti in denaro, uno dei due associati abbia apportato maggiore lavoro "procacciando" buona parte della clientela dello studio. Sorge quindi la necessità di "sganciare" le quote di partecipazione spettanti a ciascuno di essi dal valore dei conferimenti.
Le quote dovranno quindi "stimare" le ore lavorative spese all'interno della struttura e i vantaggi ottenuti a seguito dei clienti procacciati da uno dei due associati.

Il sole 24 ore - 14 luglio 2011 - N. Forte - pag. 31

Privacy a protezione europea

Parlamento Ue

Prende forma la nuova normatia Ue sulla protezione dati.
Crimini digitali, perdita di dati, tutela della privacy nei social network e accesso dei minori alla Rete sono fenomeni in crescita.
Mentre l'attuale legge Ue in vigore è datata 1995. Strasburgo prevede presto di modificarla, e nelle settimane scorse ha dato delle anticipazioni sui contenuti delle nuove norme presentando un rapporto ad hoc.
I principi cui faranno riferimento le nuove regole, secondo il rapporto, saranno: preventiva richiesta di autorizzazione da parte degli utenti, massima trasparenza, ridurre al minimo i dati disponibili online di consumatori e imprese e raccolta di informazioni solo motivata da un scopo preciso.

Italia Oggi - 14 luglio 2011 - P. Bozzacchi - pag. 34