Rassegna stampa del 4 agosto 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

La rassegna stampa viene sospesa nei giorni:
28/29 luglio e dall'8 agosto fino al 4 settembre

Buona estate dallo Staff!

Redditrometro, due anni di buio

Verso la scadenza delle dichiarazioni 2011 senza testare il software sulla capacità contributiva.
Il nuovo meccanismo induttivo resta un oggetto misterioso

Nuovo redditometro: si chiude anche il secondo anno al buio.
Venerdì prossimo, 5 agosto, scade infatti il secondo termine per i versamenti dovuti in Unico 2011, redditi 2010, dalle persone fisiche alle quali si renderà applicabile il nuovo strumento di accertamento induttivo voluto dal dl 78/2010, che a tutt'oggi, purtroppo è ancora un oggetto misterioso.
Dopo il periodo d'imposta 2009, il primo al quale si applicheranno le nuove regole ed i nuovi coefficienti stabiliti dall'articolo 22 del decreto legge 31 maggio 2010 n.78, si chiude anche l'annualità 2010 senza che i contribuenti abbiano potuto testare la tenuta del reddito complessivo dichiarato rispetto a quello fondato sugli elementi indicativi di capacità contributiva individuati mediante l'analisi di campioni significativi di contribuenti, per dirla con l'espressione contenuta nel nuovo comma quinto dell'articolo 38 del dpr 600/73.
Lo scenario appena descritto trae origine dalle disposizioni contenute nell'art. 22 del già citato dl 78/2010 sulla base delle quali l'adeguamento dell'accertamento sintetico opera già con effetto per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non era ancora scaduto alla data di entrata in vigore del decreto legge, cioè a decorrere dall'annualità 2009.

Italia Oggi - 4 agosto 2011 - A. Bongi - pag. 27

Nel processo deposito in un click

 
Le regole tecniche del rito telematico in un provvedimento del ministero della giustizia.
Dematerializzazione della pratica. Gli atti in formato pdf

Con un click il deposito delgli atti processuali in formato pdf e le richieste copie di atti dematerializzati: cosi sta per cambiare il processo che si appresta a diventare telematico in tutte le sue fasi.
Lo strumento principale dell'attività giudiziaria sarà il fascicolo informatico alimentato dalle cancellerie, dai giudici e dagli avvocati.
Tutti gli operatori e quindi i professionisti dovranno imparare le tecniche informatiche, che in un futuro ormai prossimo dovranno essere necessariamente utilizzate nella pratica forense.

Italia Oggi - 4 agosto 2011 - A, Ciccia - pag. 33

Il contributo unificato allarga il campo

L'impatto del pagamento sulle domande di attore e convenuto dopo l'estensione alle liti tributarie, sul Lavoro, su separazioni e divorzi

D'ora in poi nelle cause di lavoro, previdenza, assistenza, pubblico impiego e in quelle tributarie, occorrerà anzitutto vedere se il cliente rientra nell'esenzione dal contributo unificato, in relazione al suo reddito complessivo lordo dell'ultimo anno non superiore a 31.884,48 euro.
Ma attenzione: questo limite dovrebbe valere solo per chi vive solo, perché altrimenti dovrebbero essere sommati entro questo "tetto" anche i redditi imponibili di tutti gli altri componenti della famiglia anagrafica.
Ove il legale ritenga che il cliente possa usufruire di questa esenzione, lo specificherà nell'atto introduttivo, magari anche allegando copia dell'ultima dichiarazione dei redditi.
Ma per gli avvocati - come pure anche per tutti gli altri difensori nelle cause tributarie - le novità in tema di contributo unificato non si esauriscono qui: oltre a un'accurata cernita degli importi da corrispondere in relazione alle nuove tariffe - che pure presentano qualche zona di dubbio - occorrerà ricordare che nell'atto introduttivo, oltre al valore della controversia ai fmi della corresponsione del contributo unificato (per non doverlo pagare nella misura rapportata al valore massimo) andrà indicato anche l'indirizzo di posta elettronica certificata e il numero di telefax, indicazione questa peraltro utilissima al fine di ottenere le comunicazioni dalla cancelleria in tempo reale, e praticamente indispensabile quando si agisce fuori sede.
E dovrà essere indicato pure il codice fiscale della parte, ricordando che in mancanza di queste indicazioni sarà dovuta in più la metà del contributo unificato.

Il sole 24 ore - 4 agosto 2011 - E. Sacchettini - pag. 27