Rassegna stampa del 14 ottobre 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Riciclaggio anche in caso di condono

 
Diritto dell'economia. La sanatoria non esclude la legittimità della confisca

La Cassazione stringe sul reato di riciclaggio. Con sentenza depositaria ieri la corte precisa innanzitutto che rientrano nel campo delle condotte punibili anche quelle compiute a cavallo del 1993, anno in cui la disciplina in materia subi un drastico giro di vite; inoltre chiarisce che quando tra i reati presupposto c'è il traffico di droga l'indulto non è applicabile; infine afferma la legittimità del sequestro finalizzato alla confisca anche quando l'imputato ha aderito a precedenti condoni fiscali.
I giudici si sono occupati del caso di un uomo condannato dalla Corte d'appello di Lecce a 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a 5mila euro di multa, per il reato di riciclaggio.
Tra i motivi del ricorso, la difesa aveva sostenuto che il reato contestato copriva, secondo l'accusa, un ampio arco temporale fra il 1986 e il 2002 e che l'unico reato presupposto accertato sarebbe l'usura in epoca anteriore al 1992 quando l'articolo 648 bis del Codice penale non prevedeva quel delitto tra i reati presupposto.

Il sole 24 ore - 14 ottobre 2011 - pag. 39

Parte la caccia ai "furbi" del condono

 
Lotta all'evasione.In partenza le lettere di richiamo per i contribuenti che non hanno versato all'erario le somme dovute.
Test con gli studi di settore


Agenzia delle Entrate ed Equitalia sono pronte a far partire l'operazione per il recupero delle rate inevase del condono 2002.
Ma anche a lanciare il nuovo redditometro che il 25 ottobre sarà presentato agli ordini e alle associazioni di categoria in vista di una sperimentazione che dovrebbe chiudersi entro fine anno.
I furbi del condono 2002.
La ricognizione dei "doppi furbi", la pattuglia nutrita dei contribuenti che prima hanno evaso le tasse e poi hanno sfruttato gli effetti del perdono versando solo la prima rata, per la quale il decreto legge 138/2011 fissava come scadenza il 17 ottobre, è di fatto conclusa.
Del resto, la mappa era già nota all'amministrazione finanziaria che ha dovuto solo aggiornarla.
Le lettere di richiamo, ha annunciato ieri a Torino a margine del Congresso nazionale del notariato, il direttore delle Entrate, Attilio Befera, partiranno presto. Per farlo «servono solo i tempi tecnici».
Il vero problema sarà scovare patrimoni capienti per far saldare il conto a chi ha usufruito della sanatoria approvata dieci anni fa.
Come lo stesso Befera ha rivelato qualche settimana fa, in effetti, su 4 miliardi di euro, almeno 2,5 possono già ritenersi persi, a causa del fallimento/irreperibilità dei destinatari dei provvedimenti.

Il sole 24 ore - 14 ottobre 2011 - M. Bellinazzo, A. Criscione - pag. 35

Semplificazione per gli operatori in regime speciale

La transizione.A partire dalle agenzie turistiche

Regole semplificate per la gestione del passaggio all'aliquota Iva al 21% per gli operatori soggetti ai regimi speciali.
Nella circolare 45/E l'amministrazione ha scelto di facilitare gli adempimenti connessi alla transizione alla nuova aliquota.
Una apertura che prospetta nuovi scenari per tutte le situazioni in cui l'esatta definizione dell'imponibile è compromessa da circostanze oggettive, quali l'acquisizione di dati sulle quantità solo a posteriori rispetto all'operazione.
In conformità a questo spirito di semplificazione, per tour operator, agenzie di viaggio e, secondo i medesimi principi, per i soggetti che utilizzano il margine globale (quali i concessionari auto), la circolare ammette il ricorso a procedure di quantificazione dell'imposta fondate su criteri proporzionali.
Gli operatori del turismo, sottoposti al regime speciale dell'articolo 74 ter, Dpr 633/72, determinano l'Iva secondo un meccanismo "base da base", in cui sia il momento di effettuazione dell'operazione che di registrazione delle operazioni attive avviene con regole peculiari:
• l'effettuazione coincide con l'integrale pagamento del corrispettivo o con la data di inizio del viaggio, se antecedente;
• l'annotazione delle prestazioni ha luogo entro il termine del mese successivo a quello di effettuazione.
Nel mese di settembre, quindi, per le partenze (o i pagamenti) fino al 16 va applicata l'Iva al 20% e per quelle dal 17 al 30 l'aliquota al 21 per cento.

Il sole 24 ore - 14 ottobre 2011 - M. Mantovani, B. Santacroce - pag. 37