Rassegna stampa del 15 dicembre 2011
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

In occasione delle festività natalize,
la Rassegna Stampa viene sospesa
dal 21 dicembre al 6 gennaio 2012


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Per l'Irap le agevolazioni raddoppiano

 
La deduzione sul costo del personale si aggiunge allo sconto forfettario sugli interessi passivi

La deduzione dell'Irap riferita al costo del personale non sostituisce lo sconto forfettario del 10% già in vigore dal 2008, il quale resta in essere per coprire l'imposta sugli interessi passivi. La puntualizzazione viene dal nuovo testo dell'articolo 2 della manovra come risulta dopo l'emendamento governativo presentato due giorni fa.
Confermati, invece, gli altri sconti Irap per lavoratrici donne e giovani under 35.
La deduzione integrale dal reddito di impresa o di lavoro autonomo dell'Irap calcolata sul costo del personale indeducibile si applicherà dall'esercizio 2012, secondo il cosiddetto principio di cassa.
I contribuenti, cioè, nel determinare l'imponibile Ires o Irap del modello Unico 2013, potranno dedurre l'imposta regionale pagata nel 2011 e analiticamente riferibile alle spese del personale e assimilato.
Per il primo anno, il conteggio sarà notevolmente complesso, dovendosi sommare pagamenti di imposta regionale determinati con le vecchie deduzioni per taglio al cuneo fiscale a importi calcolati invece con i nuovi sconti per donne e giovani introdotti dalla manovra.
A questo si aggiungerà il 1o% dell'Irap residua.
Vediamo di fare un pò di ordine.
Per calcolare il primo sconto occorrerà considerare il saldo Irap 2011 che sarà versato a giugno del prossimo anno.
Di questo importo si dovrà determinare la quota parte riferita al costo del personale indeducibile in sede regionale, che costituirà la prima delle due deduzioni dall'Ires.
Si calcolerà quindi il 10% della restante Irap (totale pagato, meno prima deduzione), che costituirà l'ulteriore sconto dal reddito.
La stessa somma (Irap sul personale più 10% dell'Irap residua) si effettuerà sugli importi pagati in acconto a giugno e novembre del 2012.
L'importo dell'Irap sul personale inclusa negli acconti dovrà essere determinato nel limite dell'imposta annua (cioè che emergerà dalla dichiarazione), il cui ammontare sarà influenzato, oltre che dalle deduzioni per cuneo fiscale già presenti in passato, anche da quelle utilizzabili nel 2012 per donne e giovani a tempo indeterminato (10.600 euro pro capite).

Il sole 24 ore - 15 dicembre 2011 - L. Gaiani - pag. 17

Sconti Imu alla famiglia

 
Confermata la detrazione di 200 euro per la prima casa

Con l'emendamento alla manovra debuttano i possibili sconti per gli immobili delle imprese (che potranno essere decisi dai comuni) e le detrazioni familiari nell'Imu sperimentale - pari a 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni - a condizione che il figlio dimori e risieda anagraficamente nell'abitazione principale.
L'importo complessivo delle detrazioni per figli, che si applicano per gli anni 2012 e 2013, non può comunque superare 400 euro.
Resta invece confermata la detrazione base di 200 euro e l'aliquote dello 0,4 per mille perla prima acsa e dello 0,76 per mille. In tutto ciò, come è evidente, non vi è traccia di collegamenti tra la detrazione e la situazione reddituale o patrimoniale dei contribuenti.
I figli non devono peraltro essere necessariamente a carico del proprietario dell'abitazione principale.
Nulla è precisato su come si suddivide la detrazione familiare quando vi sono più contitolari dell'immobile.
Trattandosi di una maggiorazione della detrazione base dovrebbero trovare applicazione le regole relative a quest'ultima.
Ciò significa, in pratica, che la maggiorazione dovrebbe essere suddivisa in parti uguali tra gli aventi diritto, a prescindere dalla quota di possesso dell'immobile.
Questo criterio, però, va bene quando i contitolari dell'abitazione principale sono entrambi i genitori dei figli conviventi.
Non è invece chiaro cosa accade quando i proprietari non hanno entrambi questa relazione di parentela Si supponga che l'abitazione principale sia di proprietà di entrambi i coniugi, con quote di possesso del 70% e del 30 per cento. Si ipotizzi inoltre che vi siano due figli di età non superiore a 26 anni, conviventi con i genitori.
In questo caso la detrazione base di 200 euro deve essere maggiorata di 100 euro (50 euro per ogni figlio).

Il sole 24 ore - 15 dicembre 2011 - L. Lovecchio - pag. 11

Per la tracciabilità da mille euro in su tregua-sanzioni

Penalità sospese. Fino al 31 gennaio

Tracciabilità, anche se con una "finestra" di sospensione delle infrazioni fino al 31 gennaio 2012, comunicazioni delle movimentazioni finanziarie, maggiori controlli per i «non congrui» da studi di settore.
Sono queste le linee portanti del decreto «salva Italia», anche dopo gli emendamenti approvati fino a ieri, in materia di lotta all'evasione.
Sulla tracciabilità, il decreto legge ha stabilito che a partire da mille euro non è più possibile il trasferimento di denaro contante e dei titoli al portatore. In base all'emendamento approvato, non costituiscono infrazione le violazioni commesse nel periodo che va dalli dicembre di quest'anno al 31 gennaio 2012, riferite alla nuova limitazione di importo (sono citate le violazioni previste dall'articolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13 del decreto legislativo 231/1997).
In riferimento alle movimentazioni relative alle operazioni finanziarie, è confermato che gli intermediari finanziari dovranno comunicare dal 1 gennaio 2012 le movimentazioni che hanno interessato i rapporti con gli intermediari stessi, nonché ogni altra informazione relativa ai rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali.

Il sole 24 ore - 15 dicembre 2011 - D. Deotto - pag. 14

Dichiarazioni fiscali senza segreti

Si è tenuto nei giorni 29 e 30 novembre il consueto appuntamento formativo di Assosoftware.
Dagli studi di settore all'Uniemens, i chiarimenti degli esperti

Si è tenuto dei giorni 20 e 30 novembre, presso l'Hotel NH Bologna De La Gare, il tradizionale Convegno di formazione professionale per le case di software organizzato da Assosoftware dal titolo "Redditometro e spesometro, studi di settore e dichiarazioni fiscali 2012. i flussi Uniemens: stato dell'arte ed evoluzione".(***)
A seguire desideriamo fornire alcune indicazioni pratiche sulla Comunicazione Over 25 mila, tratte dal'intervento del Dott. Vincenzo Errico, Responsabile Base dati e strumenti di analisi della Direzione Centrale Accertamento dell'Agenzia delle entrate.
La fattura come elemento di riferimento.
Il Provvedimento prevede come requisito necessario, affinchè scatti l'obbiglo di comunicazione, l'esistenza dei presupposti soggettivo, oggettivo e territoriale, previsti dalla normativa Iva.
Con l'ultima versione approvata del tracciato (Provvedimento del 16/09/2011) vi è stato un cambio di rotta da parte dell'Agenzia nella struttura della comunicazione, che ha individuato la singola fattura quale elemento centrale e preminente della comunicazione.(***)
Nessuna sanzione in caso di comunicazioni di dati non obbligatori.
Va precisato in modo chiaro che l'Agenzia non preclude in nessun modo l'invio di dati per i quali no è previsto l'obbligo, qualora ciò costituisca una semplificazione per il contribuente.
Ciò in quanto l'indicazione di dati non obbligatori non costituisce ostacolo all'attività di accertamento, ma anzi la favorisce.(***)

Italia oggi - 15 dicembre 2011 - F. Giordano in collaborazione con Assosoftware - pag. 37