Rassegna stampa del 12 gennaio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PrivacyXP

Privacy. Informazioni commerciali

 
L'Anic potrà evitare lo spazio su Pagine Bianche

Informativa privacy meno costosa per informazioni commerciali.
GLi associati Ancic (Associazione nazionale tra le imprese di informazioni commerciali e di gestione del credito) potranno evitare di fare l'informativa sulle Pagine Bianche; rimane solo quella sulle Pagine Giallee sui siti delle associate e di Pagine Gialle e Bianche.
E' quanto disposto dal Garante della privacy con il proprio provvedimento n. 3488 del 15 dicembre 2011, in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Il problema è di individuare le modalità per informare tutti gli innumerevoli soggetti sul cui conto possono essere rilasciate informazioni commerciali.
Impossibile o comunque eccessivamente oneroso farlo uno per uno. Da qui la soluzione di informative collettive.

Italia oggi - 12 gennaio 2012 - pag. 25

Niente domande allo sportello

 
Antiriciclaggio. Indirizzi dell'associazione in attesa di un incontro con le banche.
L'Abi: prelievi e versamenti esenti dalla soglia dei 1000 €


La soglia dei mille euro per le transazioni non si applica alle operazioni allo sportello.
L'Associazione bancaria italiana (Abi), secondo quanto risulta a ItaliaOggi, sta chiarendo in questi giorni agli istituti che la soglia non riguarda prelievi e versamenti sui conti dei clienti, come peraltro già spiegato dal ministero dell'economia e delle finanze con una circolare di novembre sulla procedura da tenere.
Il limite di 1000 euro, ribadiscono dal Mef, si applica alla transazioni tra privati superiori a quella cifra. Per chi si reca allo sportello e deve prelevare dal conto somme superiori ai 1000 euro, i fin troppo zelanti sportellisti della banca non devono muovere eccessi investigativi, con domande, dubbi, minacce o addirittura rifiuti.
Nella nuova puntata della guerra al contante stavolta l'Abi che, in attesa di un incontro chiarificatore con gli istituti di credito, ha sul proprio tavolo il dossier sugli sportelli che si muovono in ordine sparso sulle nuove regole di circolazione del contante.
Il tutto con segnalazioni che si moltiplicano di giorno in giorno.

Italia oggi - 12 gennaio 2012 - C. Bartelli - pag. 26

Sulla compensazione pesa il test di operatività

Crediti Iva. Dal 16 gennaio via libera all'uso in F24 per imprese e professionisti.
Ogni società deve verificare i ricavi minimi per il 2011

Limiti vecchi e nuovi per le compensazioni Iva del 2012.
Da lunedì 16 gennaio imprese e professionisti possono cominciare a compensare il credito annuale Iva 2011 per pagare imposte e contributi nel modello F24, verificando, come di consueto, i vincoli imposti dalla normativa. Compensazione proibita
La prima verifica riguarda la presenza di situazioni che inibiscono la compensazione.
L'articolo 31 del Dl 78/10 prevede il divieto di compensare crediti erariali nel modello F24 in presenza di debiti per imposte erariali e accessori, iscritti a ruolo e scaduti, per importi superiori a 1.500 euro.
È bene ricordare che, in seguito all'introduzione dell'accertamento esecutivo, l'inibizione riguarda anche i debiti scaduti risultanti da questi atti impositivi emessi dal 1 ottobre 2011, perchè la legge dispone l'estensione a tali accertamenti di quanto previsto per ruoli e cartelle di pagamento (si veda «Il Sole 24 Ore» del 3 novembre 2011).
In presenza di debiti non pagati per oltre 1.500 euro, il divieto di compensazione è assoluto (circolare 13/E/2011): il contribuente non può compensare alcun importo, pur in presenza di crediti superiori al debito scaduto, se non dopo aver saldato quest'ultimo.
La violazione della norma è punita con una sanzione pari al 50% dell'importo del debito non pagato, con un limite pari all'ammontare indebitamente compensato.
Ad esempio, in presenza di un ruolo scaduto di 70.000 euro, una compensazione in F24 pari a 25.00o euro comporta una sanzione pari a quest'ultimo ammontare, in quanto inferiore al 50% di 70.00o.
Il divieto non opera invece per le cosiddette compensazioni verticali (ad esempio, Iva con Iva) ancorché vengano esposte nel modello F24.

Il sole 24 ore - 12 gennaio 2012 - L. Gaiani - pag. 35