Rassegna stampa del 17 gennaio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Accertamenti esecutivi per tutti

 
Lotta all'evasione. Dal 1° gennaio questa tipologia di atti si applica ormai per la generalità delle rettifiche degli uffici.
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Con l'anno nuovo gli accertamenti in materia di imposte sui redditi e Iva, tranne rare eccezioni, sono ormai tutti esecutivi.
La nuova tipologia di atti è entrata in vigore già dal primo ottobre dell'anno scorso, ma doveva riguardare rettifiche relative ai periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi.
Dal primo gennaio, invece, questi atti rappresentano la regola per le rettifiche in materia di imposte sui redditi e Iva.
Sono ancora esclusi, e quandi seguono il vecchio regime, gli accertamenti relativi: a) ad altri tributi (Imposta di registro, bollo, eccetera); b) non emessi dall'agenzia delle Entrate (dogane, enti locali, eccetera); c) a periodi di imposta non in corso al 31 dicembre 2007: sostanzialmente, dal primo gennaio di quest'anno, potrebbe riguardare i contribuenti che sono stati denunciati per reati tributari per fatti relativi ad anni antecedenti al 2007 con la conseguenza che i termini di decadenza si sono raddoppiati e quindi l'amministrazione può ancora rettificare tali annualità.

Il sole 24 ore - 17 gennaio 2012 - A. Iorio - pag. 35

Per i servizi 'generici' cambia il calendario Iva

 
Comunitaria. Dai trasporti alle consulenze

Il 17 marzo prossimo entreranno in vigore le modifiche introdotte alle regole sulle prestazioni di servizi dalla nuova legge Comunitaria (legge 217/2011); le novità, in particolare, prevedono un nuovo criteria di esigibilità dell'imposta per le prestazioni di servizi considerate "generiche" (si tratta di trasporti, intermediazioni, lavorazioni, consulenze eccetera) disciplinate dall'articolo 7-ter della legge Iva (633/72).
In pratica, se queste operazioni sono rese da un soggetto stabilito nel territorio dello Stato a un soggetto non stabilito, oppure sono rese da un soggetto non stabilito a uno stabilito, si considerano effettuate nel momento in cui sono ultimate.

Il sole 24 ore - 17 gennaio 2012 - G. Giuliani - pag. 37

Invii dei dati finanziari del 2011

Nelle prossime settimane incontro banche-Agenzia delle entrate per definire il provvedimento.
Comunicazione dei movimenti bancari a effetto retroattivo

Movimenti bancari al fisco, si parte con i dati 2011.
I dati finanziari, retroattivi, a far data dal 2011, dei contribuenti saranno trasmessi dagli intermediari finanziari dell'Agenzia delle entrate. Non ci sarà l'invio dell'estratto conto tout court ma di dati estrapolati come ad esempio il numero di conto corrente e i saldi conclusivi, attivi e passivi del 2011 in avanti.
Sono queste le prime indicazioni che potrebbero prendere forma per il provvedimento attuativo che conterrà le regole del dialogo fisco-banche sui risparmi dei contribuenti, contenuto nella manovra Monti all'art.11.
Nelle prossime settimane i rappresentanti degli intermediari finanziari e i tecnini di via Cistoforo Colombo (quartier generale dell'Agenzia delle entrate) si incontreranno per definire meglio i contenuti del provvedimento.
L'articolo 11 della legge 214 prevede che l'obbligo di comunicare i movimenti finanziari parta da primo gennaio 2012.
La decorrenza riguarda per l'appunto l'obbligo di comunicazione.

Italia oggi - 17 gennaio 2012 - C. Bartelli - pag. 24