Rassegna stampa del 19 gennaio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Concordato per piccole imprese

 
Diritto all'economia.Approvata la legge che introduce la ristrutturazione dei debiti per le aziende escluse dal fallimento.
Serve l'accordo sul 70% dei crediti - Accesso all'anagrafe tributaria per i professionisti

Ristrutturazione del debito anche per i piccoli imprenditori.
Come presa d'atto della forza e invasività della crisi economica. La commissione Giustizia del Senato ha approvato definitivamente il testo del disegno di legge che istituisce una modalità di soluzione inedita delle crisi da sovraindebitamento che coinvolgono le aziende al di sotto delle soglie di fallibilità. In pratica la nuova procedura riguarderà le imprese cbhe sinora per ricavi, attivo patrimoniale o volume dei debiti non potevano accedere alle procedure concorsuali e alle relative possibilità di intesa con lap latea dei creditori, dal concordato alle ristrutturazioni.
Il debitore in difficoltà potrà proporre ai creditori un'intesa che dovrà provedere il regolare pagamento di chi sceglie di rimanere estraneo all'accordo, l'integrale pagamento dei creditori privilegiati che non hanno rinunciato al privilegio.
Il piano dovrà fissare anche le scadenze e le modalità di pagamento dei creditori, anche se divisi in classi, le garanzie rilasciate per l'adempimento dei debiti, le modalità per la liquidazione dei beni.

Il sole 24 ore - 19 gennaio 2012 - F. Milano, G. Negri - pag. 33

Pronto il modulo con l'Iva al 21%

 
Valore aggiunto. Approvata anche la versione "Semplificata"

I modelli per la dichiarazione Iv12 trovano la loro definitiva stesura.
Pubblicati sul sito dell'Agenzia i provvedimenti di approvazione dei modelli relativi all'anno d'imposta 2011.
Si tratta dei modelli di dichiarazione Iva 2012, Iva base 2012, modello 26 LP per le liquidazioni dell'Iva di gruppo e 74 bis per il fallimento o liquidazione coatta amministrativa.
I modelli sono stati approvati con il provvedimento 16 gennaio 2012 protocollo 2012/5810 del direttore delle Entrate.
I modelli riscrivono le bozze pubblicate a fine dicembre.

Il sole 24 ore - 19 gennaio 2012 - R. Portale - pag. 34

Operazioni plurime fuori obbligo

Lotta all'evasione. Le risposte dell'Agenzia fanno luce sulle transazioni con un unico soggetto e sul limite dei 3 mila euro.
Niente segnalazione sotto soglia se non si può parlare di contratti collegati.

Per le operazioni prive di un legalme reciproco, ancorchè effetturate con una medesima controparte commerciale, non si può parlare di "contratti collegati", con la conseguenza che si deve procedere alla loro comunicazione nello spesometro solo se di importo unitario oltre la soglia di rilevanza. E' uno dei chiarimenti più significativi forniti dalle Entrate nelle risposte ai quesiti in materia di spesometro, pubblicata ieri sul sito.
La posizione dell'Amministrazione riporta "a sistema" una fattispecie che era stata messa in dubbio nelle risposte pubblicate il 22 dicembre scorso.
In quella sede, affrontando il caso di rapporti continuativi fra imprese, era sata data l'impressione che gli acquisti ripetuti effettuati nel corso dell'anno presso lo stesso fornitore fossero da considerare oggetto di contratti fra loro collegati, con la conseguente necessità di verificare l'eventuale superamenteo della soglia di rilevanza con riferimento all'importo complessivo e non alla singola fornitura.

Il sole 24 ore - 19 gennaio 2012 - M . Mantovani, B. Santacroce - pag. 37