Rassegna stampa del 31 gennaio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sanzioni al via oltre i 1.000 euro

 
Antiriciclaggio. Da domani scattano nuove regole per contanti e assegni ultrasoglia.
Rischi anche per il professionista che tiene la contabilità

Da domani 1°febbraio , scattano le sanzioni minime di 3.000 euro per chi non rispetta le nuove disposizioni in merito alla normativa sui trasferimenti di denaro in contanti e sui titoli al portatore per importi pari o superiori alla nuova soglia dei 1.000 euro.
Va evidenziato, tuttavia, che le sanzioni in commento da un lato possono essere sensibilmente ridotte per coloro che possono avvalersi dell'istituto della oblazione e, dall'altro, che il minimo fisso si applica solo a irregolarità realizzate dopo il 15 giugno 2010, benché la prescrizione quinquennale potrebbe rendere punibili anche irregolarità anteriori a tale data.
L'art. 12 del dl 201/2011, convertito con legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha previsto il divieto di "trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari , postali o al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuanto a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto del trasferimento è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro".

Italia oggi - 31 gennaio 2012 - L. De Angelis - pag. 25

Impronta informatica, professionisti incagliati

 


Problemi tecnici nella trasmissione al Fisco dell'iompronta dell'archivio informatico da parte dei soggetti che adottano la conservazione sostitutiva. L'adempimento scade oggi (anche per tutte le annualità precedenti), ma nella giornata di ieri numerosi professionisti hanno incontrato difficoltà nell'invio.
E il consiglio nazionale ddei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che già nei giorni scorsi aveva denunciato l'inutilità dell'adempimento, chiede una proroga dell'ultima ora.
Nella spedizione delle impronte all'Agenzia delle entrate, secondo quanto risulta a Italia oggi, è emerso il problema che alcuni certificati di emissione delle marche temporali emesse da alcune autorità di certificazione negli anni 2004-2007 vengono scartati dal software di trasmissione, per ragioni meramente tecniche.

Italia oggi - 31 gennaio 2012 - V. Stroppa - pag. 29

Iva trimestrale, conta il fatturato

La legge di stabilità (183/2011) ha modificato le soglie ma non il paramentro di riferimento.
Chance per liquidazioni e versamenti legata al giro d'affari

L'Iva trimestrale al bivio tra ricavi e volume d'affari. L'art. 14 della legge n. 183/2011, con effetto dal 2012, ha modificato i limiti per avvalersi della possibilità di effettuare con cadenza trimestrale, anzichè mensile, le liquidazioni e i versamenti dell'imposta, agganciandoli permanentemente a quelli stabiliti per l'accesso alla contabilità semplificata ai fini delle imposte sul reddito.
Di conseguenza, da quest'anno i limitim riferiti all'anno solare precedente, sono fissati in:
- 400 mila euro per i soggetti che svolgono attività di servizi oppure attività professionali (fino all'anno scorso 309.874,14 euro);
- 700 mila euro per i soggetti che svolgono altre attività (fino all'anno scorso 516.456,90 euro).

Italia oggi - 31 gennaio 2012 - F. Ricca - pag. 29