Rassegna stampa del 1 febbraio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'occhio del fisco sui pagamenti

 
Spesometro. Accertamenti sintetici più facili

Per alimentare le informazioni a disposizione del Fisco e quantificare la capacità di spesa di ciascun contribuente è stato ideato lo spesometro.
In estrema sintesi, ha lo scopo di controllare i pagamenti che superano una certa soglia.
Tutti i soggetti con partita iva (imprese, professionisti, esercizi commerciali) sono obbligati a cominicare via internet all'agenzia delle Entrate qualsiasi incasso di importo pari o superiore a 3mila euro (al netto di Iva) che viene fatturato.
Per le operazioni senza obbligo di emissione della fattura (generalmente giustificate da scontrino o ricevuta fiscale) il limite è di 3.600 euro (Iva compresa).
Per la determinazione delle soglie (3mila o 3.600 euro), non devono essere considerate le spese anticipate in nome e per conto del cliente, in quanto esclusedalla base imponibile Iva.

Il sole 24 ore - 1 febbraio 2012 - A. I - pag. 13

Ammesso solo se lo scarto è forte

 
Redditometro. In attesa del software

Il redditometro rientra nel più ampio contesto dell'accertamento sintetico. E' ammesso solo quando il reddito complessivo accertabile (reddito presunto) risulta superiore di almeno il 20% rispetto a quello dichiarato (nella versione precedente del redditometro tale percentuale era pari al 25 per cento).
Non vi è più bisogno, rispetto al passato, di uno spesometro per due periodi di imposta.
La determinazione del reddito viene effettuata mediante un calcolo basato su alcuni indicatori di capacità contributiva.
In pratica vengono considerate tutte le spese di un certo tipo che sono a conoscenza del Fisco, moltiplicate poi per dei coefficenti legati alla classe attribuita al contribuente, sulla base di tre caratteristiche:
- composizione famigliare (single, coppie con e senza figli, monoparentali);
- età (fino a 35 anni; 35-64 anni; oltre 65 anni);
- area geografica (Nord, Centro, Sud).

Il sole 24 ore - 1 febbraio 2012 - pag. 13