Rassegna stampa del 13 febbraio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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ma, a causa del maltempo, che continua a imperversare sulla
nostra zona, potrebbero esserci ulteriori disservizi
per l'irraggiungibilità degli uffici stessi.

Impronta digitale al rush finale

Le istruzioni per trasmettere i documenti dematerializzati alle Entrate. Esclusi quelli doganali.
L'invio del Dna dell'archivio informatico scade il 1° marzo

Poco più di 2 settimane per l'upload dell'ompronta digitale dell'archivio informatico contenente i documenti fiscali digitalizzati.
Il dm 23 gennaio 2004, al primo comma dell'art. 5, prevede infatti che il contribuente (o il responsabile della conservazione, ove designato) trasmetta al fisco l'impronta dell'archivio conservato, la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale entro quattro mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Lo scorso 31 gennaio, proprio la data di scadenza dell'adempimento, l'Agenzia delle entrate ha concesso, vistele difficoltà segnalate dagli operatori, una proroga fino al 1° marzo 2012.
La conservazione sostitutiva è un procedimento facoltativo che consente di rimpiazzare, a tutti gli effetti di legge, un insieme di documenti con il loro corrispondente digitale; qualora questi abbiano rilevanza tributaria, la dematerializzazione - ci riferiremo, infatti, al caso più frequente ossia quello di originali cartacei - segue le regole del citato dm 23/01/04.

Italia oggi - 13 febbraio 2012 - A. Fradeani - pag. 15

Acquisti,assegni e stipendi: 50 casi per non sbagliare

 
La soglia di 1.000 euro dal 7 marzo si applica anche a pensioni e buste paga

Dagli acquisti agli assegni. Dagli stipendi alle pensioni.
Il nuovo limite di mille euro per l'uso del contante introdotto dal decreto "salva-Italia" (articolo 12 Dl 201/2011) va applicato con rigore, ma allo stesso tempo senza rigidità.
Solo cosi è possibile contemperare la necessità di controllo richiesto dalle regole di sicurezza pubblica con le ragioni economiche e operative che ispirano le transazioni tra privati.
A tale conclusione si giunge leggendo in modo coordinato i diversi interventi che nel tempo ha operato il ministero dell'Economia e finanze (Mef), la giurisprudenza di merito e di legittimità e i pareri della Commissione consultiva antiriciclaggio e il Consiglio di Stato.

Il sole 24 ore - 13 febbraio 2012 - A. Mastromatteo, B. Santacroce - pag. 5