Rassegna stampa del 20 febbraio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Turisti stranieri, si allo shopping in contanti

Non scatta la soglia dei mille euro ma il rivenditore dovrà chiedere al cliente la fotocopia del passaporto

Tracciabilità meno rigida per gli acquisti degli stranieri in Italia.
Nel decreto sulle semplificazioni fiscali che questa settimana sarà all'esame del Consiglio dei ministri, si punta ad attenuare l'effetto del tetto massimo per i pagamenti in contante facendo un'eccezione per non deprimere gli acquisti di beni made in Italy da parte dei turisti.
Una deroga al nuovo limite dei mille euro, introdotto a inizio di dicembre dalla manovra Monti, per venire incontro aslle esigenze dei commercianti al dettaglio, in particolar modo di quelli che operano nelle zone ad alta presenza di soggetti provenienti da altri Paesi.
La norma allo studio del Governo impone, però, comunque due condizioni al dettagliante.
Prima di tutto, dovrà chiedere e fotocopiare il passaporto del cliente. GLi importi incassati per gli acquisti da mille euro in su non potranno rimanere in negozio.
Il commerciante dovrà depositarli entro due giorni sul suo conto corrente e al momento stesso del versamento dovrà consegnare alla banca la fotocopia del passaporto dell'acquirente straniero e del documento che certifica il pagamento della somma

Il sole 24 ore - 20 febbraio 2012 - M. Mobili, G. Parente - pag. 5

La fattura digitale aiuta le imprese

 
Agenda informatica. Per l'innovazione e il risparmio Bruxelles ha dettato le linee guida riprese dal legislatore italiano.
I fornitori della Pa dovranno emettere solamente documenti elettronici.

Tagliare i costi della burocraziae ridurre gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese: con questi obiettivi il decreto legge 5/2012, il decreto semplificazione, punta deciso sul'innovazione digitale nel tentativo di sostenere e dare un impulso alla ripresa e al successivo sviluppo del sistema economico.
Indispensabile nel fronteggiare la crisi è infatti l'opera di modernizzazionedei rapporti tra pubblica amministrazione e imprese, attraverso azioni coordinate a favorire l'interazione tra domanda, offerta e utilizzo di servizi digitali, promuovendo cosi la crescita di capacità industriali per prodotti innovativi.
Questi sono gli obiettivi prioritari individuati per l'attuazione dell'agenda digitale italiana secondo le linee guida fornite a livello comunitario dalla Commissione europea con la comunicazione Com (2010) 245 del 26 agosto 2010.
Con l'intento di uscire dalla crisi e di preparare l'economia Ue per le sfide future, sono state infatti delineate una serie di iniziative-faro da completarsi entro il 2020.

Il sole 24 ore - 18 febbraio 2012 - A. Mastromatteo, B. Santacroce - pag. 34