Rassegna stampa del 23 febbraio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Stampati Fiscali

Gli studi di settore giocano duro

 
Semplificazioni fiscali. Le ultime novità a confronto con il quadro sanzionatorio.
Per i furbetti scattano ispezione e accertamento a tavolino

Si preparano tempi durissimi per gli infedeli agli studi di settore.
Oltre alla possibile ispezione da parte delle Entrate o della Guardia di finanza si aggiunge ora il rischio di un accertamento a tavolino, il classico induttivo puro, quando l'infedeltè dei dati dichiarati supererà la soglia limite del 15% o il valore assoluto di 50 mila euro.
E' questo l'effetto conminato delle disposizioni contenute nell'articolo 10 del dl 201/2011 (c.d. manovra Monti) con quelle allo studio del Consiglio dei ministri di domani contenute nel c.d. pacchetto sulle semplificazioni tributarie.
Se questo sarà lo scenario prossim venturo in tema di accertamenti da studi di settore i contribuenti, già in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi Unico 2012 per l'anno 2011, dovranno apprestarsi a fare opportuni calcoli di convenienza.

Italia oggi - 23 febbraio 2012 - A. Bongi - pag. 23

Liti fiscali, la sanatoria fa il bis

 
Legge di conversione del decreto milleproroghe verso l'approvazione definitiva alla camera.
Entro il 2 aprile la definizione agevolata del contenzioso


Secondo round per la chiusura agevolata delle liti fiscali fino a 20 mila euro pendenti con l'Agenzia delle entrate. I contenziosi ancora aperti alla data del 31 dicembre 2011 potranno essere definiti dai contribuenti versando entro il 2 aprile prossimo gli importi dovuti, secondo gli stessi meccanismi disciplinati dall'articolo 39, comma 12 del dl 98/2011.
nuova tornata ache per le partite Iva inattive: la procedura semplificata per estinguere le violazioni derivanti dalla mancata comunicazione della cessata attività ai fini Iva potrà essere perfezionata entro il 31 marzo 2012.
Un anno in più per l'esaurimento del contenzioso pendente in Ctc, che dovrà essere smaltito entro il 2013.

Italia oggi - 23 febbraio 2012 - V. Stroppa - pag. 28

Il Cud fa il pieno di annotazioni

Dichiarazioni 2012. Entro il 28 febbraio la consegna del modulo ai lavoratori dipendenti e assimilati.
Al debutto i codici sul taglio all'acconto 2011 e per il rientro dei ricercatori

Torna l'appuntamento annuale con il modello Cud.
Entro il 28 febbraio i sostituti d'imposta dovranno consegnare ai soggetti a cui hanno erogato nel 2011 redditi di lavoro dipendente e assimilati la relativa attestazione.
In realtà con questo modello si certificano oltre ai redditi, anche alcuni residuali dati previdenziali e assistenziali di competenza dell'Inps e dell'Inpdap (per quest'ultimo potrebbe essere l'ultimo anno visto l'accorpamento nell'Inps).
Negli anni il Cud è stato anche utilizzato per rendere dichiarazioni specifiche (si pensi alla detassazione per cui il datore di lavoro con un'apposita annotazione dichiara che le somme sono collegate all aproduttività e alla competitività ecc.).
Proprio per questa ulteriore funzione, le annotazioni sono aumentate a dismisura; esse non vanno sottovalutate in quanto alcune possono essere utilizzate per la redazione di successive dichiarazioni fiscali.

Il sole 24 ore - 23 febbraio 2012 - A. Cannioto, G. Maccarone - pag. 23