Rassegna stampa del 7 marzo 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Beni soci, invio dati con proroga

 
Il termine è il 2 aprile ma mancano molti pezzi. Amministrazione al lavoro per una nuova data.
In arrivo il rinvio per comunicare con l'Agenzia delle entrate

Per i beni ai soci in arrivo la proroga. Mancano meno di un mese alla prima scadenza, il 2 aprile, per l'invio all'Agenzia delle entrate delle informazioni relative all'utilizzo dei beni della società. A distanza di meno di un mese, l'amministrazione finanziaria non ha fornito alcuna indicazione ufficiale se non quelle emerse in occasione degli incontri organizzati con la stampa specializzata.
Secondo quanto risulta a ItaliaOggi, nelle prossime settimane sarà ufficializzato il rinvio della scadenza dei chiarimenti attesi da imprese e professionisti.
Sul fronte interpretativo, comunque, nessuna comunicazione se il bene della società è utilizzato dal dipendente o dall'amministratore che sono anche soci: è questa, infatti, la conclusione che appare più logica nonché quella auspicabile in relazionealle disposizioni introdotti con la manovra della scorsa estate.

Italia oggi - 7 marzo 2012 - D. Liburdi, C. Bartelli - pag. 31

Uscita dai minimi con rettifica Iva

 
Regimi agevolati. Il ritorno tra i contribuenti ordinari determina la correzione con una sopravvenienza attiva.
Recuperabile l'imposta non detratta sugli acquisti in rimanenza a fine 2011


I contribuenti minimi che non rientrano nel nuovo regime dei superminimi (quello col forfait del 5%), dal 1° gennaio 2012 tornano contribuenti normali ai fini Iva.
Questi "vecchi minimi", di norma, sono le persone fisiche che hanno iniziato l'attività prima del 2008.
Devono determinare l'eventuale Iva detraibile sulle merci in rimanenza e sui beni strumentali.
L'Iva per la rettifica dovuta dai contribuenti che da soggetti normali Iva sono passati, dal 2008 al 2011, al regime dei minimi (articolo 1, commi da 96 a 117, legge 244/07) doveva essere versata la prima o unica rata entro il termine previsto per il versamento del saldo Iva per l'anno precedente a quello di applicazione del regime; le rate successive si dovevano versare entro i termini del saldo dell'imposta sostitutiva dell'Irpef

Il sole 24 ore - 7 marzo 2012 - S. Morina, T. Morina - pag. 20