Rassegna stampa del 15 marzo 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Indagini finanziarie allargate

Lotta all'evasione. Lo strumento diventa sempre più rilevante per il lavoro dell'amministrazione contro gli illeciti.
Con il decreto fiscale potenziati i poteri di verifica della Gdf e delle Dogane

Con le scelte legislative degli ultimi mesi, l'amministrazione finanziaria ha messo in campo una serie di strumenti istruttori antievasione che le consentono di individuare anomalie sulle posizioni fiscali dei singoli contribuenti su cui concentrare più profique attività di controllo.
In questa logica, vanno letti anche tutti i nuovi adempimenti comunicativi che dal 2012 imporranno a contribuenti e intermediari di inviare dettagli su singole transazioni. Leggendo in modo coordinato gli atti di agenzie fiscali e Guardia di finanza nell'ultimo anno (processi verbali di constatazione o avvisi di accertamento), oltre alle nuove regole imposte dal legislatore dal 2011 a oggi e alla giurisprudenzam, su uno strumento il Fisco punta per individuare ricchezze nascoste: vale a dire sulle "indagini finanziarie".

Il sole 24 ore - 15 marzo 2012 - B. Santacroce - pag. 21

Si compensano i crediti Iva maturati nel 2011

 
Adempimenti. L'operazione entro fine mese

Domani 16 marzo sarà possibile effettuare la compensazine orizzontale dei crediti Iva risultante dalla dichiarazione annuale 2011, fino a 10mila euro.
Cosi come entro la fine di questo mese sarà possibile effettuare la compensazione della dichiarazione annuale.
Il nuovo limite di 5mila eruo, ex articolo 8 del Dl n. 16/2012, avrà decorrenza dall'1 aprile 2012.
La compensazione dei crediti Iva inferiori a tale importo poteva essere operata senza la preventiva presentazione della dichiarazione Iva annuale e senza dover attendere il 16 marzo (potendo essere operata già dall'1 gennaio); viceversa la nuova soglia di 5mila euro, opera, dall'1 aprile 2012, qualora entro il 31 marzo non venga presentata la dichiarazione annuale Iva.

Il sole 24 ore - 15 marzo 2012 - G. P. Tosani - pag. 22

Spesomentro con eccezioni

Nota delle Entrate con le ultime risposte ai quesiti delle associazioni.
Niente obbligo per le operazioni finanziarie

Fuori dallo spesometro tutte le operazioni sottostanti ai rapporti finanziari che gli intermediari sono obbligati a comunicare all'anagrafe tributaria ai fini delle indagini in materia di imposte sui redditi e di Iva.
Sono escluse, inoltre, le operazioni finanziarie esenti di Iva, nonché le operazioni di coassicurazione e di riassicurazione e i rapporti e le operazioni finanziarie effettuate tra le compagnie assicuratrici che non si riflettono sulle condizioni contrattuali praticate al cliente.
Questi gli ultimi chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate, in risposta ai quesiti delle associazioni di categoria, con una nota pubblicata ieri, 14 marzo 2012, sul sito dell'amministrazione.

Italia oggi - 15 marzo 2012 - R. Rosati - pag. 30