Rassegna stampa del 29 marzo 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Lo spesometro cambia nel 2013

Risposte del Minieconomia al question time. Stangata Iva sulla navigazione costiera e interna.
Nel 2012 comunicazione (entro aprile) con vecchie regole

Le modifiche che il dl 16/2012 ha apportato allo "spesometro" riguardano le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012, per cui le operazioni del 2011 dovranno essere comunicate entro il prossimo 30 aprile secondo la precedente disciplina.
Lo ha chiarito il sottosegretario all'economia, Vieri Ceriani, rispondendo ieri al quesiton time n. 5-6504 in commissione finanze della camera.
Il governo ha cosi ufficializzato l'interprestazione sulla decorrenza delle nuove disposizioni già adottata dall'agenzia delle entrate nelle schede informative sull'adempimento pubblicate sul sito internet.
E' confermato, dunque, che la riconfigurazione dell'adempimento in "elenco clienti e fornitori" per le operazioni soggette a fatturazione debutterà l'anno prossimo.

Italia oggi - 29 marzo 2012 - F. Ricca - pag. 31

Lo sgravio Inps si chiede online

 
Una circolare illustra le modalità in vigore per datori di lavoro, autonomi e committenti.
In via telematica le istanze su cartelle o avvisi di addebito

Online la gestione degli indebiti dell'Inps. Dal 21 marzo, infatti, vanno trasmesse esclusivamente in via telematica le istanze di sospensione, di sgravio o pagamento della cartella di pagamento, quelle di sospensione, di annullamento o pagamento di avvisi di addebito, nonché le istanze di pagamento dilazionato e le domande di riduzione delle sanzioni civili.
La novità interessa i datori di lavoro, i lavoratori autonomi, i committenti e i liberi professionisti.
Lo spiega l'Inps nella circolare n. 48/2012

Italia oggi - 29 marzo 2012 - D. Cirioli - pag. 33

Inversione contabile senza ostacoli per il concessionario dei rottami

I chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sull'applicazione dell'Iva per cessioni di beni

Reverse charge Iva senza paletti, quando è previsto da disposizioni speciali quali quelle relative ai metalli preziosi, ai subappalti in edilizia, ai fabbricati strumentali per natura, ai telefoni cellulari, ai microprocessori, ai rottami e materiali di recupero: in tali casi, se il cessionario/committente è un soggetto passivo, egli è il debitore dell'imposta e sarà tenuto ad applicarla con il meccaniscmo dell'inversione contabile, anche se non è stabilito nel territorio dello stato.
In quest'ultima eventualità, pertanto, il soggetto estero sarà tenuto ad identificarsi in Italia per adempiere agli obblighi d'imposta.
E' quanto emerge dalla risoluzione n. 28 del 28 marzo 2012, con la quale l'Agenzia delle entrate risponde ai dubbi che alcune associazioni di categoria avevano sollevato con specifico riferimento alle modalità di applicazione dell'Iva sulle cessioni di rottami poste in essere, nel territorio dello stato, fra rappresentati fiscali di operatori stranieri.

Italia oggi - 29 marzo 2012 - R. Rosati - pag. 29