Rassegna stampa del 4 aprile 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il fisco cerca delazioni firmate

 
Decreto fiscale. Prevista oggi l'approvazione al Senato. Per l'Imu cambia il calendario.
Le denunce per le violazioni tributarie spunti per le verifiche

Denunce firmate su tutte le violazioni tributarie. Scompare la specifica lista per i controlli su chi non emette gli scontrini fiscali, ma si ridisegna il pozzo da cui Agenzia delle entrate e Guardia di finanza potranno attingere nella pianificazione degli accertamenti.
L'amministrazione finanziaria terrà aconto infatti "anche delle segnalazioni non anonime di violazioni tributaria, incluse quelle relative all'obbligo di emissione della ricevuta o dello scontrino fiscale ovvero del documento certificativo dei corrispettivi".
Non fare lo scontrino dunque non è la sola soffiata che il contribuente super zelante potrà fare, con suo nome e cognome, al fisco, ma potrà spaziare dall'abuso di diritto al redditometro.

Italia oggi - 4 aprile 2012 - C. Bartelli - pag. 27

Dichiarazioni Imu solo per pochi

 
Decreto fiscale. Ai contribuenti 90 giorni per l'adempimento. Valide le denunce Ici.
Nessun obbligo se il comune possiede già le informazioni


La dichiarazione Imu dovrà essere presentata entro 90 giorni dalla data del possesso o della variazione, ma solo se le informazioni rilevanti ai fini del calcolo dell'imposta non sono note al comune.
Sotto tale profilo restano comunque valide le dichiarazioni presentate ai fini Ici, in quanto compatibili.
E' quanto risulta dagli emendamenti alla legge di conversione del Dl 16/2011, in discussione al senato, che demandano a un decreto ministeriae l'approvazione del modello e precisano che per gli immobili posseduti al 1° gennaio 2012 la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 30 luglio 2012.

Italia oggi - 4 aprile 2012 - M. Bonazzi - pag. 28

Reato l'account con nome altrui

Secondo una sentenza della Corte di cassazione scatta la fattispecie di sostituzione di persona.
Punito chi da false generalità per fare aste online gratis

Compie il reato di sostituzione di persona chi registra un account di posta elettronica a nome di un'altra persona, ignara e realmente esistente, per poter partecipare alle aste online e scaricare cosi sull'inconsapevole intestatario le conseguenze dell'inadempimento nelle obbligazioni di pagamento relative all'acquisto dei beni comprati in rete.
Lo precisa la sentenza 12479/12, pubblicata il 2 aprile dalla terza sezione penale della Cassazione.

Italia oggi - 4 aprile 2012 - D. Ferrara - pag. 31