Rassegna stampa del 11 aprile 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Semplificare resta l'impresa più difficile

 
Lo spesometro

Quando la semplificazione diventa una complicazione inestricabile. In base al decreto legge 78/2010, nel 2011 l'obbligo di comunicazione al fisco scatta, per gli operatori tenuti all'emissione delle fatture, soltato per le operazioni di importo superiore a 3mila euro e, per gli operatori che certificano i corrispettivi con ricevuta e scontrino fiscale, per le operazioni di importo superiore a 3.6000 euro.
Il decreto legge 16/2012, per semplificare la vita dei contribuenti, ha cancellato - da quest'anno - la soglia dei 3mila euro, lasciando del tutto inalterata la soglia dei 3.600 euro. L'Agenzia delle Entrate con il comunicato del 5 aprile ha ribadito che la comunicazione del 30 aprile deve far riferimento alla vecchia normativa.

Il sole 24 ore - 11 aprile 2012 - B. Santacroce - pag. 21

Irap, i "piccoli" sfidano il silenzio delle Entrate

 
Imposta regionale. GLi unici sicuri di essere esentati sono i minimi.
Legislatore e Agenzia sono restii a recepire la giurisprudenza


La pubblicazione del modello di dichiarazione Irap nella sua versione definitica non contiene alcuna novità in grado di risolvere il rebus che, ogni anno, puntualmente, si presenta ai professionisti e ai piccoli imprenditori non dotati di una struttra organizzativa di rilievo: pagare o non pagare il tributo? Si riprete anche in questi mesi, pertantol lo stesso assillo per i contribuenti ed i loro consulenti, lasciati "orfani" sia da un legislatore distratto - probabilmente bloccato dalla mancanza di risorse che un suo intervento chiarificatore potrebbe provocare - che da una Amministrazione finanziaria che non ha potuto, o voluto, prendere atto dell'orientamento oramai costante della Cassazione.

Il sole 24 ore - 11 aprile 2012 - G. Gavelli, G. Valcarenghi - pag. 22

Imu, costituzionalità a rischio

Il servizio studi della camera si appella all'art. 23. Cost: riserva di legge sulle prestazioni patrimoniali.
Dubbi sul dpcm di dicembre che ritoccherà aliquote e detrazioni

Il nuovo meccanismo di pagamento dell'Imu introdotto dal senato nel decreto sulle semplificazioni fiscali è a forte rischio di incostituzionalità. Soprattutto nella parte in cui rinvia a un dpcm (che palazzo Chigi dovrà emanare entro il 10 dicembre) la modifica definitiva delle aliquote e delle detrazioni sull'abitazione principale.
E lo stesso dicasi per i fabbricati rurali e i terreni, per i quali le modifiche introdotte dalle commissioni bilancio e finanze del senato e confluite nel maxiemendamento prevedono che sempre con dcpm vengano fissate le aliquote in modo da garantire che il gettito complessimo dell'Imu rurale non superi per il 2012 le stime del Mef.

Italia oggi - 11 aprile 2012 - F. Cerisano - pag. 25