Rassegna stampa del 12 aprile 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Accertamenti induttivi con dipendente 'in nero'

Lotta all'evasione. La Corte di cassazione precisa i margini dei controlli sui ricavi.
Verifiche anche se le scritture contabili sono corrette

La presenza di dipendenti in nero può legittimare l'accertamento induttivo, anche se, formalmente, le scritture contabili risultano corrette.
La loro inattendibilità, infatti, potrebbe complessivamente desumersi anche da tali violazioni.
Ne consegue che il giudice di merito, dove ritenga di giungere a conclusioni differenti deve fornire un'idonea motivazione.
A confermare questo principio è la Corte di cassazione con l'ordinanza 5731 depositata ieri.
La pronuncia trae origine da una rettifica induttiva nei confronti di una società alla quale erano stati rideterminati i ricavi sulla base della presenza di due lavoratrici in nero.

Il sole 24 ore - 12 aprile 2012 - A. Iorio - pag. 23

Cessione fittizia anche se parziale

 
Antiriciclaggio. La Cassazione fissa criteri più restrittivi per il trasferimento di società in capo a persone indagate.
L'intestazione pro quota basta come indizio di aggiramento della normativa

Anche la cessione parziale delle quote di una società può bastare a configurare il reato di intestaione fittizia con finalità di riciclaggio.
Inoltre, la (sufficente) capacità economica di chi riceve i beni o i valori non serve a escludere a priori gli indizi del suo coinvolgimento nell'operazione criminosa.
La Corte di cassazione (Seconda penale, sentenza 13421/12 depositata ieri) dà una stretta ai presupposti del reato di "trasferimento fraudolento di valori" (articolo 12-quinquies del Dl 306/92, misure urgenti per il contrasto alla criminalità mafiosa), annullando un provvedimento del Riesame di Napoli e rimettendo gli atti per una nuova decisione al tribunale campano.

Il sole 24 ore - 12 aprile 2012 - A. Galimberti - pag. 24

Studi con filtri di sbarramento

Sose (Società per gli studi di settore) ha predisposto nuovi segnalatori di anomalie o incoerenze.
Nuovi indicatori economici per evitare l'alterazione dei dati

Per accedere al nuovo regime premiale dei fedelissimi agli studi di settore occorrerà superare, indenni, i nuovi indicatori filtro.
Si tratta dei nuovi indicatori di coerenza economica necessari per l'accesso al regime premiale che segnaleranno anomalie o incoerenze riscontrabili nei modelli dati rilevanti ai fini dello studio di settore.
Questi nuovi indicatori, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, sono in fase di ultimazione e dovrebbero essere approvati nei tempi entro la scadenza del 30 aprile prossimo.
Si tratta di indicatori costruiti sulla scorta di quanto già sperimentato nelle annuali segnalazioni di anomalia inviate telemticamente ai contribuenti.

Italia oggi - 12 aprile 2012 - A. Bongi, C. Bartelli - pag. 21