Rassegna stampa del 13 aprile 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'infedele dichiarazine non dipende dal reddito

 
Cassazione. La responsabilità del professionista con l'emissione della fattura.
Il consulente paga per i benefici fiscali illegittimi ottenuti dai clienti

Commette il reato di infedele dichiarazione dell'Iva il professionista che omette di dichiarare le fatture emesse anche se non ha incassato i relativi compensi.
A precisarlo è la Cassazione penale con la sentneza 13926 deposistata ieri.
Nella sentenza, (...), la Cassazione ha evidenziato che il consulente può certamente concorrere nel reato di falsa fatturazione anche se non sia stato realizzato dal commercialista stesso l'obiettivo di evasione fiscale, e quindi in concreto non sia stato arrecato alcun danno all'erario.

Il sole 24 ore - 13 aprile 2012 - A. Iorio - pag. 27

Imu, i pagamenti sono fai-da-te

 
L'agenzia delle entrate ha diffuso il provedimento e il nuovo modello per i versamenti.
Da indicare separate la quota del comune e dello stato.


Pagamenti Imu fai-da-te. Con il nuovo modello di delega "F24", il contribuente deve indicare separatamente la quota destinata al COmune da quella destinata allo Stato, cola conseguenza che, già in sede di acconto, per l'abitazione princpale e le sue pertinenze il 100% del tributo dovuto dovrà essere versato con il codice "3912", mentre per gli altri fabbricati (seconde case) il tributo dovrà essere versato equamente per il 50% con il codice "3918" (Comune) e per il 50% con il codice "3919" (Stato).
Questo ciò che emerge dalla lettura che l'Agenzia delle entrate ha emanato a corredo di due provvedimenti direttoriali (protocollo n. 2012/53906 e 2012/53909), concernenti l'approvazione dei nuovi modelli di delega "F24" ele modalità di versamento dell'imposta municipale propria (Imu).

Italia oggi - 13 aprile 2012 - F. G. Poggiani - pag. 29