Rassegna stampa del 24 aprile 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Frodi fiscali internazionali sotto la lente della Uif

 
Individuati gli indici di anomalia per i settori a rischio

L'Unità di informazione finanziaria è intervenuta ieri nella lotta all'evasione con nuovi indici di anomalia per il contrasto delle frodi fiscali internazionali e delle frodi nelle fatturazioni.
Recenti indagini giudiziarie hanno dimostrato come l'evasione rappresenti uno strumento spesso utilizzato per precostituire fondi da reinserire nell'economia legale.
Da ciò discende l'attenzione crescente riservata ai reati fiscali negli ultimi anni.
Il contenuto dei nuovi indici si risolge anche ai professionisti, già destinatari di indicatori ad hoc emanati dal ministero della Giustizia.
I settori ritenuti più a "rischio frode" sono l'attività di pulizia e manutenzione; l'attività di consulenza e pubblicitaria; il movimento terra, l'edile, quello dei materiali preziosi e delle opere d'arte; il commercio all'ingrosso di olio e grano; lo scambio di servizi e diritti negoziati su piattaforme informatiche; il commercio di autoveicoli. Come per tutti gli indicatori emanati dalla Uif, anche in questo caso trattasi di schemi esemplificativi e non esaustivi.

Il sole 24 ore - 24 aprile 2012 - R. Razzante - pag. 24

Dati black list in chiaro

 
Informativa dei dottori commercialisti in aiuto agli studi professionali.
Operazioni con la spunta delle liste di controllo


Per le operazioni con soggetti residenti in Paesi black list arrivano le procedure operative del COnsiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperri contabili. Si tratta di una serie di check list operative che guidano il contribuente nella verifica delle disposizioni normative esistenti sul tema, contenute in un apposito documento approvato dal Consiglio nazionale della categoria nella seduta del 18-19 aprile scorso.
La procedura operativa perseguire più finalità che spaziano dall'inquadramento della disciplijna fiscale relativa alla deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito riconducibili a tali operazioni, all'assolvimento degli obblighi di separata indicazione nei modelli di dichiarazione dei redditi dei componenti afferenti tali operazioni nonché dell'individuazione della documentazione utile da esibire in caso di verifica degli organi di controllo (Agenzia delle entrate, Guardia di Finanza).

Italia oggi - 24 aprile 2012 - A. Bongi, C. De Stefanis - pag. 25