Rassegna stampa del 21 maggio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Nuovo round sugli avvisi troppo rapidi

 
Fisco. L'ordinanza 7318/12 della Cassazione riapre la querelle sulla norma dello Statuto del contribuente già promossa dalla Consulta.
Accertamenti emessi prima dei 60 giorni dal termine dei controlli: la parola alle Sezioni unite

La questione è cruciale: se il fisco non è obbligato a rispettare il termine per le osservazioni dopo la chiusura della verifica, l'istruttoria tributaria resta tutta unilaterale e il contribuente ha il diritto di difendersi solo di fronte al giudice; al cotrario, la difesa prima della notifica dell'accertamento incide sulla corretta formazioni dell'atto e assicura la maggiore efficienza del controllo.
L'obiettivo della funzione pubblica non è creare i presupposti per ricorrere al giudice, avanzando pretese infondate che l'esame preventivo dei rilievi del contribuente avrebbe evitato. E' quello, invece, di garantire l'attuazione dell'obbligo fiscale con accertamenti ben fatti, che il contribuente non ha interessi a contestare.

Il sole 24 ore - 21 maggio 2012 - M. Miccinesi - pag. 1

L'Ace sceglie i conferimenti

 
Dichiarazioni. La plusvalenza generata dall'operazione aumenta il patrimonio netto su cui calcolare il bonus del 3%.
Incentivo alla crescita soltanto per i trasferimenti d'azienda in Sas e Snc


L'Ace premia solo i confermenti d'azienda in Sas e Snc. L'incremento del patrimonio netto a seguito delle operazioni 2011 consente di sfruttare l'agevolazione in Unico 2012 se il soggetto che riceve i beni è una società di persone.
Niente bonus, invece, se il passaggio avviene in una società di capitali (Spa, Srl). E' uno dei principali effetti dell'aiuto alla crescita economica introdotto dall'articolo 1 del Salva Italia (Dl 201/2011, convertito dalla legge 216/2012) e attuato dal Dm Economia del 14 marzo scorso.

Il sole 24 ore - 21 maggio 2012 - P. Meneghetti - pag. 3

Dati sensibili, obiettivo zero tracce

I pacchetti e le proposte del mercato per adempiere agli obblighi previsti dalla legge sulla privacy.
Società ad hoc per distruggere i documenti in sicurezza

Distruzione dei dati aziendali in sicurezza e al miglior prezzo. Le aziende e gli studi professionali che gestiscono, conservano e trattano dati e documenti sono obbligati dalla legge sulla protezione dei dati personali anche a seguierne la cancellazione.
Per questo sono nate società dedicate che si occupano della distruzione e delle procedure di sicurezza nei processi lavorativi, in modo da garantirne la tracciabilità di ciò che viene affidato e l'impossibilità di risalire a quel documento.

Italia oggi - 21 maggio 2012 - M. Pada - pag. 22