Rassegna stampa del 24 maggio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Partite Iva, stretta attenuata

Lavoro. Passa in commissione al Senato il Ddl Fornero: il GOverno punta all'ok definitivo entro giugno.
Fissato a 17-18 mila euro il limite sotto il quale la posizione è anomala

Si allenta la stretta sulle partite Iva, con l'individuazione di un reddito minimo di riferimento (17-18mila euro lordi annui) per riconoscere la genuinità del rapporto di lavoro autonomo.
I giudici avranno meno discrezionalità nel disporre il reintegro nei licenziamenti disciplinari (torna il richiamoo alle tipizzazioni di giusta causa e di giustificato motivo soggettivo contenute nei contratti, e non più per legge). E dopo accese polemiche (e il dietrofront del ministero del welfare) viene ripristinata l'esensione dai ticket sanitari per i disoccupati.

Il sole 24 ore - 24 maggio 2012 - G. Pogliotti, C. Tucci - pag. 23

Avvisi bonari, stop ai ricorsi

 
Agenzia delle Entrate. L'amministrazione interviene con una nota dopo la sentenza della Cassazione.
Sposata la linea tradizionale: comunicazioni non impugnabili


Per l'agenzia delle Entrate non è impugnabile l'avviso bonario, ma il successivo ruolo con la notifica della cartella di pagamanto.
A precisarlo è un comunicato di ieri dell'Agenzia in cui si chiarisce l'orientamento dell'amministrazione a seguito della sentenza 7344/2012 della Cassazione.
I giudici di legittimità, con la citata sentenza, e in controtendenza rispetto ad un orientamento ritenuto consolidato della Suprema corte, hanno ritenuto immediatamente impugnabile la comunicazione di irregolarità inviata dall'Agenzia.
La motivazione di tale interpretazione, contrariamente a quanto sembra emergere dal comunicato, per quanto discutibile, appare abbastanza precisa: l'atto in questione contiene una "pretesa impositiva compiuta" e, conseguentemente, il contribuente ha il diritto/obbligo di impugnare immediatamente detta pretesa

Il sole 24 ore - 24 maggio 2012 - A. Iorio - pag. 24