Rassegna stampa del 5 luglio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Privacy XP, il software completo per gli adempimenti normativi

Le buste dell'Inps a prova di privacy

 
Intervento del Garante sui dati sensibili

La corrispondenza degli enti pubblici, deve rispettare la privacy.
Le buste non devono rivelare il contenuto della lettera. Via, dunque, timbri e diciture troppo evidenti.
Cosi la decisione del Garante dell Privacy (newsletter 360 del 4 luglio 2012), che fa da monito a tutti gli uffici pubblici e privati e impedisce che il portalettere o comunque estranei apprendano dati personali, magari sensibili, al solo sbirciare il mittente.
Il Garante è intervenuto anche in materia di permesso di soggiorno elettronico e di mediazione.
Sulle buste spedite dall'Inps, dunque, nessun segno sui dati sanitari contenuti nella lettera recapitata.

Italia oggi - 5 luglio 2012 - A. Ciccia - pag. 32

Studi di settore con ravvedimento

 
Unico. Precisazione delle Entrate

La mancata allegazione a Unico del modello degli studi di settore espone il contribuente a possibili incrementi del carico sanzionatorio oltre a un possibile accertamento induttivo; per rimediare a errori compiuti sul periodo 2010, si è ancora in tempo a inviare il prospetto, potendo cosi beneficiare del ravvedimento operoso.
Questo il principale chiarimento contenuto in una serie di Faq pubblicate ieri sul sito dell'agenzia delle Entrate.
L'innesco è certamente da ricercasi nelle letter einviate ai contribuenti in "odore" di irregolarità, con le quali si avverte della possibile anomalia e delle possibilità di porvi rimedio prima dell'avvio di un accertamento vero e proprio (le comunicazioni, infatti, costituiscono un semplice riscontro e non bloccano la possibilità di beneficiare delle sanzioni ridotte).
Le risposte dimostrano che, in molti casi, le irregolarità derivano da mere sviste di compilazione, mentre in altre situazioni da un'erronea interpretazione delle istruzioni.

Il sole 24 ore - 5 luglio 2012 - S. Pellegrino, G. Valcarenghi - pag. 27

Cartelle esattoriali più chiare

Riscossione. Provvedimento dell'agenzia delle Entrate con il nuovo modello per il pagamento.
In evidenza l'indicazione dell'ente impositore - Equitalia si defila

Più chiarezza nella cartella di pagamento per l'individuazione dell'ente impositore, cioè del soggetto che pretende le somme dal contribuente e che si rivolge a Equitalia per la riscossione delle stesse.
E' questa la novità più evidente che emerge dal nuovo modello di cartella di pagamento approvato con provvedimento di ieri del direttore generale dell'agenzia delle Entrate.
La nuova cartella, che sostituisce la precedente approvata il 20 marzo scorso, è obbligatoria per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione successivamente al 31 luglio 2012.
Il provvedimento motiva il resyling con l'esigenza di assicurare chiarezza dei dati contenuti e di una migliore fruibilità delle informazioni fornite.

l sole 24 ore - 5 luglio 2012 - A. Iorio - pag. 27