Rassegna stampa del 12 luglio 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'aumento dell'Iva frena il gettito

 
Il calo delle entrate indirette nei primi mesi dell'anno evidenzia i paradossi della politica fiscali.
L'aliquota dal 20 al 21% ha fatto crescere solo l'evasione

Il calo del gettito Iva nei primi cinque mesi del 2012 è maggiore di quanto appaia a aprima vista e segue l'andamento negativo già osservabile dalla eeconda metà del 2011.
Per cogliere la tendenza in atto si deve ragionare in maniera eterodossa concentrandosi sulla sola Iva interna e tenendo separate alcune sue componenti.
E' quanto viene fatto nella tabella allegata nella quale si definisce il settore interno di riferimento (Sir) dopo aver sottratto all'Iva interna netta il gettito derivante dai tabacchi e dal settore "energia". Questi ultimi, in mancanza dei dati dei versamenti che non sono pubblici, sono approssimati utilizzando il gettito delle accise e dell'imposta di consumo sui tabacchi sui quali si applica l'Iva.

Italia oggi - 12 luglio 2012 - R. Convenevole - pag. 23

La frode si allarga

 
Sentenza della Corte di cassazione va oltre le fatture.
No all'uso di spese e ricevute false


Ampliati i casi di punibilità per frode fiscale.
Il reato di dichiarazione fraudolenta si configura non solo quando il contribvuente usa fatture false ma quando, per ottenere l'illecito risparmio d'imposta, usa qualunque altro documento falso, come quelli per le spese mediche, le schede carburante e le ricevute fiscali.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 27392 dell'11 luglio 2012.
Dunque, ha precisato la terza sezione penale, qualunque documento contabile che permette al contribuente di esporre al fisco costi fittizi è una frode fiscale.

Italia oggi - 12 luglio 2012 - D. ALberici - pag. 26

Studi, il fisco scrive ai reticenti

Circolare dell'Agenzia delle Entrate ricorda l'importanza del ruolo di fedeltà e coerenza economica.
Saranno 124.000 le comunicazioni per gli adeguamenti

Il fisco invita 124 mila contribuenti a regolarizzare l'omessa presentazione dello studio di settore.
Si tratta di soggetti che nel modello Unico 2011 non hanno presentato il modello dati in allegato alla loro dichiarazione pur esercitando un'attività per la quale risulta approvato uno studio di settore.
L'invito, il cui facsimile è disponibile sul sito delle Entrate, rappresenta una delle principali novità contenute nella circolare 30/E di ieri, esplicativa degli studi di settore applicabili al periodo d'imposta 2011.

Italia oggi - 12 luglio 2012 - A. Bongi - pag. 27