Rassegna stampa del 12 ottobre 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il pagamento governa la nuova Iva per cassa

 
Pronto il regolamento. I criteri

Pronte le regole per l'applicazione della nuova Iva per cassa.
Il decreto del ministero dell'Economia attuativo del regime previsto dal Dl 83/2012 è di fatto in via di definizione e sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La contabilità di cassa secondo le nuove regole, coerentemente con quanto previto dalla direttiva 2010/45/Ue (da cui deriva) troverà applicazione con riferimento alle operazioni effettuate (articolo 6 del Dpr 633/72) del 1° gennaio2013.
Da questa data, di conseguenza, è abrogato l'attuale regime di differimento previsto dall'articolo 7 del Dl 185/2008.

Il sole 24 ore - 12 ottobre 2012 - M. Mantovani, B. Santacroce - pag. 31

La delega va sempre esibita

 
Fisco. E' nullo l'avviso di accertamento che non abbia allegato il documento che giustifica la firma.
Per la Cassazione va dimostrato l'esercizio del potere sostitutivo


Se non viene esibita la delega che autorizza una persona diversa dal capo ufficio a sottoscriver el'atto impositivo, l'avviso è affetto da nullità insanabile.
A precisarlo è la Corte di Cassazione, con la sentenza 17400 depositata ieri.
Un contribuente aveva impugnato due avvisi di accertamento, lamentando che erano privi di valida sottoscrizione: in particolare gli atti, sottoscritti per delega, dal responsabile del procedimento, e non dal direttore dell'ufficio, non recavano l'allegazione della citata delega.

Il sole 24 ore - 12 ottobre 2012 - A. Iorio - pag. 33

Firma digitale, riaperti i termini per la patente Ue

Certificati elettronici. La santatoria

C'è voluto un anno per risolvere il "pasticcio" delle firme elettroniche, nato a fine ottobre 2011 a causa di un poco felice accavallarsi di scadenze.
In sostanza, un decreto pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" del 31 ottobre dello scorso anno aveva annunciato che dal giorno dopo l'autocertificazione di adeguamento agli standard europe - grazie alla quale fino a quel momento avevano continuato a operare, per circa dieci anni, le aziende produttrici degli strumenti di generazione delle firme elettroniche - sarebbe stata concessa per altri due anni solo alle società che avessero già presentato la domanda per ottenere la certificazione Ue.

Il sole 24 ore - 12 luglio 2012 - A. Cherchi - pag. 34