Rassegna stampa del 30 ottobre 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Per il redditometro prova ai contribuenti

 
Accertamenti. Presunzioni rafforzate

Contro gli accertamenti legati al redditometro i contribuenti sono sempre tenuti a fornire la prova che il "reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore".
Non si può, dunque, ritenere che debba essere l'amministrazione finanziaria a dare dimostrazione dell'"extra-reddito" attribuito.
Con queste motivazioni la Cassazione - nella sentenza 18604, deposistata ieri - rafforzaa un principio che governa le contestazioni basate sull'accertamento sintetico, messo in discussione invece dal giudizio della commissione tributaia regionale di Roma da cui è nato il ricorso alla Corte.

Il sole 24 ore - 30 ottobre 2012 - M. Bel - pag. 28

Il solo sollecito di pagamento non implica l'Iva

 
Agenzia delle Entrate. Il chiarimento

Niente fattura, niente Iva: le richieste di pagamento emesse dalle aziende per sollecitare il committente al vrsamento degli importi dovuti non costituiscono fattura e pertanto non comportano obblighi Iva.
Lo ha riconosciuto l'agenzia delle Entrate, accogliendo un'istanza di consulenza giuridica presentata da Anie, la Federazione del sistema confindustriale che rappresenta le principali aziende del settore elettrotecnico ed ellettronico.

Il sole 24 ore - 30 ottobre 2012 - pag. 29

Lavori in casa, acconto più leggero

Agevolazioni. Il metodo previsionale per chi ha eseguito ristrutturazioni con il pagamento, dopo il 26 giugno, di bonifici di importo elevato

Sugli acconti 2012 la detrazione per i lavori di recupero edilizio può giocare un ruolo più importante di quanto si immagini: il "passaggio del testimone" tra la detrazione d'imposta 36% e quella del 50% genera infatti problemi nterpretativi in sede di determinazione dell'acconto su base previsionale.(..)
Per i bonifici effettuati dal 26 giugno 2012, per effetto di quanto previsto dall'articolo 11 del decreto legge 83/2012, il risparmio d'imposta è maggiore sia in termini assoluti (50% in luogo del 36%) che come ammontare agevolabile (il plafond di spesa per unità immobiliare è salito da 48mila euro a 96mila euro).

Il sole 24 ore - 30 ottobre 2012 - G. Gavelli - pag. 99