Rassegna stampa del 12 novembre 2012
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Cresce l'appeal della cedolare secca

 
Immobili. I conti per i contribuenti che devono prendere la decisione o pensano di rivederla alla luce del nuovo assetto dei due regimi.
Convenienza rafforzata dal taglio alla deduzione forfettaria dal canone di locazione previsto dal 2013

La cedolare secca rivede i calcoli di convenienza. Il taglio alla deduzione forfettaria dal canone di locazione previsto dal 2013 per la tassazione Irpef sposta l'ago della bilancia sempre più verso la tassa piatta, spingendo i contribuenti a ripensare la scelta tra questo regime e quello ordinario.
La minore deduzione avvicina la base imponibile Irpef a quella che sconta l'aliquota fissa del 21% o del 19%, rendendo più vantaggioso il prelievo sostitutivo.
Chi adotta la cedolare secca non può tuttavia benefiare, di oneri deducibili e detrazioni d'imposta e deve rinunciare per l'intera durata dell'opposizione a richiedere l'aggiornamento del canone.

Il sole 24 ore - 12 novembre 2012 - S. Giovagnoli, E. Re - pag. 3

Niente cumulo per gli acquisti ripetuti

 
Più spese sotto soglia effettuate in giornata nello stesso negozio non fanno scattare l'allarme

Il tetto all'uso dei contanti può creare particolare problemi ai consumatori in presneza di pagamenti frazionati o rateizzati.
Anche se a pagare sono più soggetti che versano singole quote inferiori alla soglia-limite. Si pensi al caso del pranzo di nozze il cui conto viene saldato con somme in contanti ricevute dagli sposi.
Un pagamento cash porterebbe alla violazione della soglia (sempre considerando che non sia verosimile un pranzo di nozze del valore complessivo inferiore a mille euro).
La soluzione più sicura è quella di passare attraverso strumenti tracciabili (un bonifico, per esempio).

Il sole 24 ore - 12 novembre 2012 - A. Mastromatteo, B. Santacroce - pag. 9

Schede carburante, prove d'addio

Semplificazioni. Le indicazioni dell'agenzia delle Entrate per rendere operativa la disciplina introdotta con il decreto 70/2011.
Niente obbligo per i soggetti Iva che acquistano esclusivamente con carte di credito

Le schede carburante sono pronte a essere rimpiazzate dagli strumenti elettronici di pagamento.
L'agenzia delle entrate, con la circolare 42/E di ieri, ha definito le linee guida necessarie a rendere operativa la disposizione introdotta dall'articolo 7 del Dl 70/11 (decreto sviluppo), per favorire la dematerializzazione dei documenti negli acquisti di carburanti per autotrazione.

Il sole 24 ore - 10 novembre 2012 - M. Mantovani, B. Santacroce - pag. 21