Rassegna stampa del 7 gennaio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Fattura Iva semplificata fino a 100 euro

 
Imposte indirette. Le nuove regole sulla compilazione "light" vanno rispettate per evitare l'applicazione di sanzioni o possibili contenziosi sulle violazioni.
Nel documento è sufficiente il codice fiscale del cliente - Possibile una numerazione progressiva unica

Far fronte correttamente agli adempimenti documentali e contabili Iva è fondamentale anche per evitare sanzioni: chi viola gli obblighi di documentazione e registrazione delle operazioni imponibili, infatti, è punito con una sanzione che va dal 100% al 200% dell'imposta relativa all'imponibile non correttamente documentato (articolo 6, comma 1, Dlgs 471/97).
Considerato che l'emissione della fattura è diventata obbligatoria, dal 2013, anche per le operazioni fuori campo Iva, per carenza del requisito della territorialità, se effettuate nei confronti di soggetti passivi debitori dell'imposta in altri Stati Ue o se rilevanti fuori dall'Unione europea (articolo 21, comma 6-bis, lettere a) e b ) del Dpr 633/72) la legge di stabilità 2013 (legge 228/2012) ha ampliato l'ambito applicativo dell'articolo 6, comma 2, Dlgs 471/97, estendendo alle operazioni "non soggette a Iva" il regime sanzionatorio previsto per quelle non imponibili o esenti.

Il sole 24 ore - 7 gennaio 2013 - M. Sirri - pag. 3

Cedolare, strada in salita per i ritardatari

 
Locazioni. La circolare 47/E consente la scelta solo in caso di mancata regolarizzazione del rapporto e limita la "remissione in bonis".
Opzione off-limits per chi ha già registrato l'affitto e vorrebbe applicare la tassa piatta


Disco rosso alla possibilità di correggere, con il ravvedimento, la registrazione di un contratto di locazione effettuata senza l'opzione per la cedolare secca.
Mentre l'inasprimento del prelievo sugli affitti "ordinari" dal 1° gennaio 2013 aumenta la convenienza relativa della tassa piatta, le Entrate - con la circolare 47/E/2012 - chiariscono che la sanatoria degli effetti delle operazioni non comunicate (la cosidettata remissione in bonis), prevista nell'articolo 2 del Dl 16/2012, non è ammissibile nel regime della cedolare se il contribuente ha già versato l'imposta di registro.

Il sole 24 ore - 7 gennaio 2013 - L. Lovecchio - pag. 2

Al lavoro la privacy è sotto tiro

La relazione per il 2011 del Garante. Stretta sugli archivi online dei giornali.
Riservatezza a rischio anche nel settore finanziario

Il 45% dei ricorsi al Garante della privcy riguarda banche, assicurazioni e informazioni creditizie: sono il settore più bersagliato dalle richieste di correntisti e debitori, i quali si rivolgono all'Authority per la tutela della propria riservatezza.
E' quanto emerge dalla relazione per il 2011 del collegio presieduto da Antonello Soro, nella quale si evidenzia la casistica che ha più impegnato l'autorità garante, che riguarda anche i datori di lavoro e i giornali online.
Peraltro più del 50% dei ricorsi proposti si è concluso con una declaratoria di "non luogo a provvedere".
Questo significa che l'intervento delll'Autorità è particolarmente efficace, tanto che, nel corso dell'istruttoria, in molti casi, anche prima della decisione finale, l'interessato ottiene il riconoscimento del proprio diritto.

Italia oggi - 7 gennaio 2013 - A. Ciccia - pag. 12