Rassegna stampa del 10 gennaio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Beni aziendali fuori dal redditometro

 
Accertamento. Per le attività d'impresa e le professioni l'irrilevanza delle spese è prevista solo se l'utilizzo è esclusivo.
Per l'utilizzo misto calcolo a fortait - Il "sintetico" blocca gli studi di settore

Solamente le spese per i beni utilizzati esclusivamente nell'attività d'impresa o in quella professionale sfuggono al redditometro. Per quelle "promiscue" occorrerà, invece, procedere a un necessario adeguamento.
Adeguamento che dovrà essere fatto anche in relazione al reddito dichiarato.
Inoltre, il redditometro effettuto nei confronti di imprenditori e autonomi blocca successivi accertamente presuntivi, coma ad esempio, gli studi di settore.

Il sole 24 ore - 10 gennaio 2013 - D. Deotto - pag. 15

Il redditometro è ibrido

 
La nuova metodologia azzera le differenze previste dalla norma.
Annullata la differenza con lo spesometro


Il nuovo redditometro cancella la differenza tra spesometro ed accertamento sintetico puro: dal mix di spese e di investimenti, infatti, appare venire meno la differenza tra i diversi commi della norma di riferimento divenendo, di fatto, l'unica modalità di rettifica del reddito delle persone fisiche.
Infatti, a differenza di quanto sembrava aver sostenuto l'Agenzia delle entrate, sembrano ormai irrilevant le distinzioni che il legislatore sembrava aver operato mediante le disposizioni contenute nel decreto legge n. 78 del 2010.

Italia oggi - 10 gennaio 2013 - D. Liburdi - pag. 23