Rassegna stampa del 4 febbraio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI
Martedi 5 febbraio 2013 gli uffici Data Print Grafik SpA
resteranno chiusi per festività sammarinese.
In tale data il servizio di rassegna stampa non sarà disponibile
ArchiviOK in Tour a Roma per farvi scoprire la Firma Elettronica Avanzata (FEA)

Iva per cassa, niente passaggio automatico

 
Transazione dal vecchio regime con indicazione in fattura e comunicazione nel modello annuale

Niente passaggio automatico dalla vecchia alla nuova Iva per cassa.
Il nuovo regime (articolo 32-bis del Dl 83/2012) è applicabile per le operazioni effettuate dal 1° dicembre 2012 ed è opzionale, pertanto si ritiene che non sia possibile una migrazione automatica dal vecchio (articolo 7 del Dl 185/2008) al nuovo sistema.
In assenza di indicazioni ufficiali, pertanto, i soggetti già in regime per cassa dovrebbero optare per aderire alla contabilità di cassa, al pari degli operatori in regime ordinario che volessero fruire ex novo di tale disciplina (dal dicembre scorso o da inizio anno).

Il sole 24 ore - 4 febbraio 2013 - G. Gavelli, M. Sirri - pag. 2

Fatturazione Iva senza confini

 
Da gennaio sono cambiate le regole per gli operatori stabiliti nel territorio dello stato.
Emissione per le operazioni non soggette. Con eccezioni


Dal 1° gennaio scorso, la fatturazione non è più limitata dai confini nazionali: gli operatori stabiliti in Italia, infatti, devono emettere la fattura anche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi che, in base alle regole della territorialità, non si considerano effettuate nel territorio dello stato.
Le novità si devono alle modifiche apportate al dpr 633/72 dalla legge n. 228/2012, che derivano però dall'art 219-bis della direttiva Iva, aggiunto dalla direttiva 2010/45/Ue, per cui è da questa disposizione che occorre prendere le mosse

Italia oggi - 4 febbraio 2013 - F. Ricca - pag. 6

Uso dei contanti sotto sorveglianza

La riforma. Le regole per le merci che si trovano già all'estero

Nessun permissivismo in tema di transazioni in contanti è emerso dai recenti orientamenti del Mef che, al contrario, in tema di registrazioni ha manifestato una certa permissività (si pensi alla possibilità di esibire il registro antiriciclaggio cartaceo entro tre giorni dalla richiesta degli organi accertatori).
Alla luce delle posizioni espresse con la circolare della Guardia di finanza n. 83607 del 19/3/12, della prassi intervenuta sul tema e dei quesiti maggiormente ricorrenti nella convegnistica in materia Antiriciclaggio, ecco alcuni chiarimenti sulle problematiche operative più frequenti, relative alle transazioni di contanti e pagamenti in assegni.(...)
E' ammissibile il pagamento di un salario in contanti in quattro tranche di 300 euro cadauna?
No. Il contratto di lavoro fa riferimento normalmente all'importo mensile. Da ciò deriva che una ripartizione dei compensi in più rate non è prassi commerciale abituale e quindi deve considerarsi preclusa.
(...)

Italia oggi - 4 febbraio 2013 - L. De Angelis, C. Feriozzi - pag. 9