Rassegna stampa del 7 febbraio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Spesometro anti-semplificazione

 
Dopo la proroga al 3 luglio per gli intermediari, possibile l'eliminazione dell'adempimento.
La necessità di invio separato delle mini-fatture crea pesanti aggravi

La vicenda dell'elenco clienti e fornitori per il 2012, di cui non conosciamo nemmeno le modalità di compilazione a poco più di due mesi dalla scadenza, è il paradigma di una allucinazione kafkiana degli adempimenti fiscali, la cui utilità è in questo caso inversamente proporzionale al costo per i contribuenti.(...)
Gli elenchi clienti e fornitori erano stati inizialmente limitati alle operazioni da 25.000 eruo, poi ridotti a 3.000 euro.(...)
La norma del Dl 16 abolisce il limite di 3.000 euro per i casi in cui l'emissione della fattura sia obbligatoria. Ma la fatturazione è sempre obbligatoria nel caso in cui la presentazione del cliente, sia svolta nell'esercizio di una professione, in quanto l'esonero riguarda solo le operazioni fatte nell'esercizio di impresa.

Il sole 24 ore - 7 febbraio 2013 - R. Rizzardi - pag. 17

Antiriciclaggio, revisori al controllo delle quotate

 
Professionisti. Provvedimento della Banca d'Italia sugli indicatori di anomalia.
Va segnalata anche l'assenza di rimanenze in magazzino


Le disposizioni antiriciclaggio si applicano anche alla revisione legale dei bilanci degli intermediari finanziari e delle società quotate.
Lo stabilisce il provvedimento della Banca d'Italia sugli "Indicatori di anomalia per le società di revisione e revisori legali con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico", pubblicato ieri sul sito dell'Autorità di vigilanza.
Sulla base della classificazione operata dal Dlgs 39/10, modificato dal Dlgs 169/12, l'elenco dei soggetti di interesse pubblico sottoposti a revisione contabile obbligatoria si è definitivamente stilato, con l'affidamento, per la revisione contabile alle società e ai revisori indicati nell'elenco stesso. Con la precisazione che questo tipo di incarico non può essere demandato al collegio sindacale, contrariamente a quanto previsto per le società di diritto privato.

Il sole 24 ore - 7 febbraio 2013 - R. Rizzante - pag. 19

Il fisco snellisce l'archiviazione

La bozza di decreto al Mef con il restyling. Conservazione sostitutiva in dichiarazione.
Stop all'invio dell'impronta dell'archivio informatico

L'obbligo di comunicare al fisco l'impronta dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari va verso il tramonto.
L'adempimento dovrebbe essere sostituito dal "flag" in dichiarazione dei redditi circa l'avvenuta adozione della conservazione sostitutiva.
E' questa una delle novità contenute nella bozza di decreto Mef che apporterà un deciso restyling alla disciplina italiana in materia di archiviazione alternativa alla gestione della carta.
In primis perché di recente il quadro normativo si è arricchito con il recepimento della direttiva 45/2010/Ue, avvenuto prima con il dl n. 216/2012 e poi trsfuso nella legge di stabilità.
Tali norme di matrice comunitaria devono essere poi coordinate con il dlgs n. 82/2005 (Codice dell'amministrazione digitale), con i decreti attuativi contenenti le regole tecniche e con un contesto tecnologico che in questi anni si è evoluto.

Italia oggi - 7 febbraio 2013 - V. Stroppa - pag. 27