Rassegna stampa del 12 febbraio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Con le attività all'estero Unico di moltiplica

 
Dichiarazioni 2013. Il quadro RM del modello si presenta di difficile gestione.
Il sistema dell'Ivafe costerà al fisco e al contribuente

Le complicazioni di Unico non finiscono di stupire. E di costare al contribuente.
La sezione XIV - B del modello Unico persone fisiche, dedicata alla liquidazione dell'imposta sul valore delle attività finanziarie all'estero, dovrebbe essere presa a base per l'inizio di un approfondimento sul rapporto fra gettito e costo dell'adempimento fiscale, intendendo per costo non solo quello sostenuto dal contribuente, ma anche quello sostenuto dall'amministrazione finanziaria per i controlli.
Le istruzioni avvertono infatti che si deve utilizzare un rigo per ogni attività finanziaria detenuta all'estero.

Il sole 24 ore - 12 febbraio 2013 - M. Piazza - pag. 16

Lo spesometro non grazia le operazioni black list

 
Clienti e fornitori. Effetto cortocircuito da disinnescare

L'esclusione dalle black list delle operazioni non eccedenti la soglia di rilevanza dei 500 euro prevista dal Dl 16/2012 non dovrebbe influenzare la compilazione delle comuniczioni del nuovo elenco clienti e fornitori.
Questa conclusione, che non sembra trovare una diretta risposta positiva nella letura dei relativi provvedimenti normativi, scaturisce da un'interpretazione adeguatrice degli stessi che tiene conto in modo particolare delle motivazioni che hanno spinto il legislatore a escludere le predette operazioni dal monitoraggio black list.

Il sole 24 ore - 12 febbraio 2013 - B. Santacroce - pag. 17

Chance dalla fattura differita

Pagamenti P.A. Tajani: il governo intervenga subito. Passera: al lavoro su soluzione.
La regola dei 30 giorni è aggirabile nelle transazioni B2B

Pagamenti rateali e fatture differite per uscire dalle strettoie imposte dal recepimento della direttiva sui ritardati pagamenti.
Possono essere questi gli unici grimaldelli per aprire qualche varco all'interno della regola dei 30 giorni di tempo imposta dal dlgs 192/2012.
Il pagamento a rate può essere ammesso sia nei rapporti tra imprese e p.a. sia nelle transazioni B2B.
La postergazione della data di emissione della fattura, invece, è espressamente vietata dalla legge (e quindi nulla) quando il debitore è una pubblica amministrazione

Italia oggi - 12 febbraio 2013 - F. Cerisano - pag. 26