Rassegna stampa del 20 febbraio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Studi, giustificazioni all'ultima chiamata

 
Dichiarazioni. A fine mese scade il termine entro cui i contribuenti possono indicare alle Entrate le ragioni delle "incongruenze".
La segnalazione delle cause di disallineamento riguarda il periodo d'imposta 2011

Ultimi giorni per provvedere alla segnalazione delle eventuali giustificazioni all'esistenza di situazioni di non congruità o di non normalità rispetto agli studi di settore per il periodo d'imposta 2011.
Scade, infatti, a fine mese il termine concesso dall'agenzia delle Entrate per utilizzare la piattaforma telematica che consente di "completare" il modello dichiarativo già inviato lo scorso 1° ottobre.
Sono interessati all'adempimento coloro che non erano allineati con le risultanze di Gerico, non hanno compilato il quadro delle annotazioni in Unico ed intendono anticipare il confronto con l'ufficio cristalizzando le possibili giustificazioni per i disallineamenti.

Il sole 24 ore - 20 febbraio 2013 - S. Pellegrino, G. Valcarenghi - pag. 19

Mini-fatture da registrare singolarmente

 
Spesometro. Non si sfugge all'obbligo anche per importi sotto i 300 euro

L'eliminazione dal 2012 della soglia dei 3.000 euro per individuare le operazioni Ivada inviare nell'elenco clienti e fornitori non obbliga più i contribuenti a monitorare i "contratti tra loro collegati" o i "corrispettivi periodici", ma impone ai commercianti al minuto l'invio dei dati di tutte le fatture (anche se di importo pari o inferiore a 3.600 euro, Iva compresa), non registrate singolarmente nel registro Iva vendite, ma annotate nel registro dei corrispettivi.
Il nuovo elenco del 2012, inoltre, obbliga tutti i contribuenti ad inviare anche le fatture emesse o ricevute, di importo inferiore a 300 euro e registrate nei documenti riepilogativi.

Il sole 24 ore - 20 febbraio 2013 - L.D.S. - pag. 21

L'Irap non dovuta semplificata

La Corte di cassazione ha accolto la richiesta del contribuente sull'iter di restituzione.
La cartella può essere impugnata prima del pagamento

La Cassazione semplifica la procedura per evitare il versamento dell'Irap non dovuta.
Il professionista può infatti impugnare la cartella di pagamento anche se emessa sulla base della sua dichiarazione senza che sia necessario il versamento dell'imposta e poi la sucessiva domanda di rimborso.
E' quanto affermato dalla Suprema corte che, con l'ordinanza n. 4003 del 19 febbraio 2013, ha accolto il ricorso del contribuente.

Italia oggi - 20 febbraio 2013 - D. Alberici - pag. 27