Rassegna stampa del 4 marzo 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

L'anticorruzione complica i modelli per la 231

 
Società. Sotto la lente le aree a rischio di illeciti dopo la legge 190/2012.
La prevenzione richiude un sistema interno di controlli

Le norme anticorruzione rendono sempre più complessi i modelli organizzativi delle imprese, sia pubbliche, sia private.
Con il rischio concreto - in caso di aggiornamento insufficiente - che i modelli non sono ritenuti idonei per prevenire le sanzioni previste dal decreto legislativo 231/2001.
La disciplina anticorruzione contenuta nella legge 190/2012 comporta conseguenze rilevanti per le imprese che intendono adeguarsi al sistema di prevenzione previsto dal Dlgs 231/2001.

Il sole 24 ore - 4 marzo 2013 - A. Iorio - pag. 1

Il redditometro guarda indietro

 
Le interpretazioni desumibili dalle recenti sentenze di merito sugli accertamenti sintetici.
Contraddittorio preventivo: l'obblicatorietà è retroattiva


Le disposizioni del nuovo redditometro vanno interpretate retroattivamente e applicate anche agli accertamenti sintetici degli anni passati, 2008 compreso.
Sulla base di tale principio il mancato esperimento del contraddittorio preventivo, previsto nel comma 7 dell'articolo 38 del dpr 600/73, rende illegittimo l'accertamento sintetico anche per le annualità precedenti al 2009.
L'eliminazione della spesa per increment patrimoniali con effetto dal periodo d'imposta 2009 rende altresi illegittima la spalmatura per quinti sulle annualità precedenti.
Sono questi, in estrema sintesi, i riflessi che si possono cogliere dall'esame delle più recenti sentenze di merito in materia di accertamenti sintetici che, seppur ancorate al redditometro vecchia maniera, risultano influenzate, positivamente, dalle innovazioni introdotte in materia dall'articolo 22 del dl 78/2010.

Italia oggi - 4 marzo 2013 - A. Bongi - pag. 10

Pianificate le attività ispettive del Garante Privacy per i prossimi mesi del 2013

Mentre si fanno piccoli passi verso la nuova normativa Europea sulla Privacy, il Garante Privacy, attraverso il proprio notiziario settimanale (n. 369 del 14/02/13), rende noto il numero delle ispezioni effettuate nel 2012 - 395 ispezioni, circa 3milioni e 800mila euro le somme riscosse a seguito di sanzioni - varando un piano per il primo semestre 2013.
Gli accertamenti realizzati in collaborazione con le Unità Speciali della GDF – Nucleo speciale Privacy, hanno riguardato il telemarketing, i sistemi di localizzazione (gps) in ambito del rapporto di lavoro, i nuovi strumenti di pagamento gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment), il credito a consumo e le “centrali rischi”, le banche dati del fisco, l’attività di profilazione dei clienti da parte delle aziende.
Gli accertamenti amministrativi (578) hanno visto un incremento del 61%, rispetto al 2011, ed hanno toccato, in larga parte, l’omessa informativa e il trattamento illecito dei dati.
Nonostante vi sia stato un così alto incremento di accertamenti, molte aziende hanno preferito abbandonare la normativa ritenendola, anche a seguito delle modifiche apportate dal Decreto Sviluppo del 2012, non più obbligatoria.
Ovviamente questo è un pensiero comune tra le aziende che hanno pensato “bene” di non fare più nulla.
Ma i numeri degli accertamenti – in aumento – e la norma, chiariscono che la posizione è ben diversa e che per i professionisti, le imprese, le società, gli Enti e le Associazioni, che erano rimasti destinatari dell’obbligo di “redazione e aggiornamento del DPS” non è cambiato nulla.
Ricordiamo, infatti, che sono rimaste invariate le norme relative a:
- Incaricati del trattamento (art. 30 d.lgs 196/2003);
- Responsabili del trattamento (art. 29 d.lgs 196/2003);
- Obblighi di sicurezza (art. 31 d.lgs 196/2003);
- Misure minime obbligatorie (artt. 34 e 35 del Codice).
Restano inoltre in vigore tutte le altre norme relative a:
> Adempimenti attribuzioni amministratore di Sistema (inserire link a LOGPRIVACY.it);
> Adempimenti videosorveglianza;
> Adempimenti relativi al regolamento per l’uso dei sistemi informativi aziendali;
> Adempimenti relativi al trattamento dei dati dei dipendenti nei rapporti di lavoro.
Attraverso Privacy XP puoi gestire, in completa autonomia, il mancato adempimento alla normativa Privacy e, se sei un amministratore di sistema con Log Privacy puoi effettuare il controllo dei Login e Logout sul server “controllato”.
Non farti cogliere impreparato dalle autorità competenti!
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A cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik SpA - 4 marzo 2013