Rassegna stampa del 11 marzo 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Abuso del diritto sempre più ampio

 
Accertamento. La contestazione è utilizzata anche per l'antieconomicità e va a rafforzare la pretesa dell'amministrazione finanziaria.
Le ultime pronunce di Cassazione estendono l'ambito applicativo a fenomeni di evasione

L'abuso di dirittoo assorbe anche l'evasione. Almeno secodno alcune recenti pronunce di legittimità, ilk raggio di azione arriva ad annoverare anche ipotesi tipicamente riconducibili all'occultamento di imponibile.
In questo senso vanno le sentenze 3243/2013 e 4901/2013 della Cassazione, che riguardano rilievi di antieconomicità, quindi situazioni senz'altro connesse a presnute ipotesi di evasione.
Di fatto l'abuso sembra utilizzato per "rafforzare" la pretesa impositiva.
In realtà, l'evasione ha un suo ambito di applicazione mentre l'abuso e l'elusione ne hanno un altro.

Il sole 24 ore - 11 marzo 2013 - D. Deotto - pag. 1

Doppio rinvio su beni e spesometro

 
Adempimenti. L'agenzia delle Entrate concederà più tempo per le spedizioni dei dati sull'utilizzo "promiscuo" da parte dei soci e sulle cessioni.
I nuovi termini consentiranno di rivedere e semplificare gli obblighi per i contribuenti


Attese dagli operatori, i rinvii delle scadenze relative allo spesometro e alla comunicazione dei beni ai soci trovano ora conferma da parte dell'agenzia delle Entrate.
Non si conoscono ancora le nuove date anche sue i posticipi non saranno lunghi.
Per quanto riguarda lo spesometro non sarà fissato un nuovo termine in vista dell'emanazione di un provvedimento dell'Agenzia che recepisca le novità legislative e fissi modello e istruzioni tecniche dell'adempimento. Entro il 30 aprile 2013 avrebbe dovuto essere inviata la lista delle operazioni rilevanti ai fini Iva del 2012

Il sole 24 ore - 9 marzo 2013 - M. Bellinazzo - pag. 17

Tax planning tradizionale addio. La pianificazione cambia pelle

I professionisti oggi sono chiamati a gestire il rischio fiscale in linea con la compliance

Tax planning addio. Almeno nella forma classica, finalizzata a minimizzare il carico fiscale gravante su un'impresa attraverso lo spostamento della materia imponibile là dove il prelievo è più leggero (o del tutto assente).
La programmazione tributaria attuale vuol dire sostanzialmente una sola cosa: gestire il rischio fiscale e crecare di essere in linea con gli obblighi di compliance.

Italia oggi - 11 marzo 2013 - V. Stroppa - pag. 3