Rassegna stampa del 29 marzo 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Studi 2012, correttivi incisivi

 
Accertamento. Previsto per la prossima settimana l'incontro con le categorie per il vareo delle misure anti-crisi.
Un aiuto per i professionisti che faticano a essere pagati per le prestazioni

L'operazione studi di settore per il periodo d'imposta 2012 arriva alla stretta finale. E il quadro si va completando.
Nei giorni scorsi, per esempio, sono apparse sul sito dell'agenzia delle Entrate le ultime bozze dei modelli relativi i dati rilevanti ai fini degli studi di settore e dei quadri relativi agli indici di normalità economica.
Mercoledi è stato, invece, pubblicato in "Gazzetta Ufficiale" il provvedimento che aggiorna le regole sulla coerenza in relazione all'andamento della congiuntura.
L'appuntamento clou, però, è previsto per la prossima settimana quando la commissione degli esperti valuterà come gestire per il periodo d'imposta 2012 la partita dei correttivi anti-crisi.

Il sole 24 ore - 29 marzo 2013 - M. Bellinazzo, J.M. Del Bo - pag. 19

Il contribuente non risponde della frode del suo fornitore

 
Cassazione. L'indetraibilità dell'Iva non è automatica

L'amministrazione deve provare che il contribuente sapeva di partecipare a una frode organizzata dal fornitore, anche se è certo che esso non esiste.
In caso contrario, il contribuente può detrarre legittimamente l'Iva sugli acquisti.
Lo precisa la Cassazione con l'ordinanza 7900/13 depositata il 28 marzo, che trae origine da tre accertamenti, emessi dall'agenzia delle Entrate nei confronti di una società perchè si ritenevano soggettivamente inesistenti gli acquisti effettuati da un fornitore.

Il sole 24 ore - 29 marzo 2013 - A. Iorio - pag. 19

I dati di conti e depositi aiutano l'antiriciclaggio

Anagrafe tributaria. Serviranno anche per individuare le operazioni anomale

Il provvedimento dell'agenzia delle Entrate del 25 marzo 2013 su "modalità per la comunicazione integrativa annuale all'archivio dei rapporti finanziari", rafforza anche i presidi posti dall'ordinamento per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Ferma la principale finalità di monitoraggio, "antievasione" dell'archivio, le norme di attuazione prevedono adempimenti in capo agli intermediari finanziari grazie ai quali l'agenzia delle Entrate entrerà in possesso di dati e informazioni utilizzabili a fini antiriciclaggio.
I dati, infatti, potranno essere valutati dall'Agenzia ai fini dell'inoltro di segnalazioni di operazioni sospette all'Unità di informazione finanziaria.

Il sole 24 ore - 29 marzo 2013 - R. Razzante - pag. 19