Rassegna stampa del 8 aprile 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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I bonus del 36% e del 50% convivono nel 730

 
Dichiarazioni. Le principali novità del modello 2013 riguardano gli immobili, dalle detrazioni sui lavori all'Irpef sui redditi fondiari che viene assorbita dall'Imu.
I contribuenti devono usare due righi diversi per indicare i bonifici effettuati prima e dopo il 26 giugno 2012

Immobili in primo piano nel modello 730/2013, relativo ai redditi del 2012. Dalle detrazioni per le ristrutturazioni all'Irpef azzerata sulle seconde case, molte delle novità di quest'anno, riguardano proprio gli immobili.
A livello di scadenze, c'è tempo fino al 30 aprile per presentare la dichiarazione semplificata al proprio sostituto di imposta (se presta l'assistenza fiscale) o fino al 31 maggio se il contribuente opta per la presentazione a un professionista abilitato o a un Caf

Il sole 24 ore - 8 aprile 2013 - L. De Stefani - pag. 3

Scatola nera a prova di privacy

 
Le prescrizioni contenute nel regolamento Ivass in consultazione fino al 30 aprile.
L'automobilista può dire stop in qualsiasi momento


L'automobilista può staccare la scatola nera dell'auto in qualsiasi momento.
E' uno degli accorgimenti per la tutela della privacy, che il garante ha inserito nel regolamento sulla disciplina la raccolta, la gestione e l'utilizzo dei dati trattati dalle cosiddette "scatole nere" (articolo 32, comma 1-bis, del Dl 1/2012).
Le scatole nere sono dispositivi elettronici che registrano l'attività dei veicoli sui quali sono installati.

Italia oggi - 8 aprile 2013 - A. Ciccia - pag. 17

Rimborsi Iva, l'errore si corregge

Le risposte dei lettori. Chi sbaglia la compilazione del modello TR può presentare la dichiarazione correttiva nei termini.
La riscrittura deve essere integrale e non rivedere solo le parti con la svista

La liquidazione periodica dell'Iva può far sorgere in capo al contribuente una posizione complessiva a debito o a credito, ovvero a pareggio, a seconda che l'importo dell'imposta a debito sia maggiore, minore o pari a quello dell'imposta a credito.
Qualora vi sia una posizione a credito, tale differenza può essere utilizzata per compensare l'imposta a debito dei successivi periodi (la cosiddetta compensazione verticale).
Tuttavia, qualora il credito formatosi in uno dei tre trimestri dell'anno sia superiore a 2.582.28 euro e qualora ricorra una delle seguenti condizioni: l'aliquota media sulle operazioni passive sia superiore a quella sulla operazioni attive, maggiorata del 10%, ovvero le operazioni imponibili siano superiori al 25% del volume d'affari, o ancora gli acquisti o le importazioni di beni e servizi acquistati per studi e ricerche, siano di ammontare superiore ai due terzi dell'ammontare complessivo degli acquisti e delle importazioni di beni e servizi imponibili, effettuati nel trimestre oppure qualora vi sia una prevalenza di operazioni non soggette all'imposta, per mancanza del presupposto di territorialità, il contribuente può chiedere, tramite apposita istanza, il rimborso infrannuale ovvero l'utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, con altre imposte o contributi, cosiddetta compesanzione orizzontale.

Il sole 24 ore - 6 aprile 2013 - S. Ficola, B. Santacroce - pag. 18