Rassegna stampa del 18 aprile 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Scudo con una correzione dati

  Gli operatori temono che con i nuovi invii emergano le irregolarità del passato.
A rischio le comunicazioni fatte all'Archivio rapporti

Tra lo Scudo Fiscale e l'Anagraf dei saldi finanziari le prove di dialogo passano per una riapertura di una sorta di sanatoria delle comunicazioni fatte all'archivio rapporti a partire dal 2007 da parte degli intermediari finanziari.
Il timore degli operatori che sullo scudo hanno inviato all'Agenzia dei quesiti, è che, quando sarà sciolto il nodo dell'invio deidati dei conti correnti all'anagrafe tributaria, con le indicazioni sui nuovi modi di comunicazione, potrebbe emergere che in passato gli invii massivi in merito ai conti scudati sono avvenuti non perfettamente rispondenti alle indicazioni di normativa e prassi con il rischio di vedersi di vedersi attribuire il costo delle sanzioni.

Italia oggi - 18 aprile 2013 - C. Bartelli - pag. 25

Parenti, assunzioni incentivate

 
La Corte di cassazione dà il via libera, respingendo il ricorso dell'amministrazione.
I benefici fiscali all'occupazione non mettono paletti


La Suprema corte dà il via libera agli incentivi e agevolazioni fiscali anche in caso di assunzione di una parente.
Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza n. 9298 del 17 aprile 2013, ha respinto il ricorso dell'amministrazione finanziaria.
La vicenda riguarda il titolare di una ditta di Pescara che aveva usufruito dei benefici fiscali e degli incentivi all'occupazione. Il fisco aveva recuperato a tassazione le maggiori imposte negando al contribuente il diritto all'agevolazione.

Italia oggi - 18 aprile 2013 - D. Alberici - pag. 29

Il recesso dalla Snc non salva dal Fisco

Il socio risponde sempre alle Entrate

Non è opponibile all'amministrazione finanziaria il recesso di un socio dalla società in nome collettivo in quanto non iscritto nel registro delle imprese.
Il socio di società in nome colletivo che cede la sua quota risponde illimitatamente nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte sino al momento in cui la cessione non sia stata registrata presso il registro delle imprese o fino al momento anteriore in cui il terzo sia venuto a conoscenza della cessione. (...)
Questo è il costrutto giuridico contenuto nella sentenza del 13 marzo 2013 n. 6230 della Corte di cassazione.

Italia oggi - 18 aprile 2013 - C. De Stefanis - pag. 32