Rassegna stampa del 22 aprile 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI 
Da lunedi 29 aprile a venerdi 3 maggio 
la rassegna stampa non sarà disponibile 
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Iva, fatture del fornitore Ue da integrare

 
Imposte indirette. Le procedure in caso di vendite effettuate da aziende di Paesi stranieri sono cambiate dopo le modifiche introdotte dal 1° gennaio 2013. L'impresa italiana deve provvedere anche se l'operatore estero ha un rappresentante fiscale sul territorio

E' frequente che imprese non redidenti, prive di stabile organizzazione in Italia, operino nello Stato servendosi di un rappresentante fiscale o, in alternativa direttamente - ma devono esser e realtà comunitarie - se identificate in base all'articolo 35-ter del Dpr 633/72. E' questo il meccanismo individuato dall'articolo 17, comma 3, del Dpr 633/72.

Il sole 24 ore - 22 aprile 2013 - S. Saccone, M. Sirri - pag. 2

Gli over 35 restano nella Srls

 
Società semplificate. Le indicazioni arrivate da ministeri, Ordini e associazioni sulle nuove strutture.
L'età dei soci conta solo alla costituzione o nella cessione di quote


E' possibile rimanere soci delle Srl semplificate (Srls) anche dopo aver compiuto 35 anni. Però le quote delle nuove Srl possono essere cedute solo a persone fisiche che non abbiano ancora 35 anni. Inoltre, gli atti costitutivi delle Srls possono essere integrati con clausole aggiuntive rispetto al modello standard, previsto dalla legge.
Sono queste alcune indicazioni, arrivate agli organismi (i ministeri di Giustizia e dello Sviluppo Economico, i Consigli nazionale e territoriali del notariato e l'associazione italiana dei dottori commercialisti), che, nei primi mesi dall'entrata in vigore (29 agosto 2012) hanno preso in esame le Srl semplificate e hanno chiarito cme utilizzare la nuova forma societaria.

Il sole 24 ore - 22 aprile 2013 - A. Busani - pag. 11

Fari puntati sulle dichiarazioni

Nel provvedimento di Banca d'Italia le disposizioni sull'adeguata verifica della clientela.
Documento Iva e Unico fonti sulla provenienta dei fondi

Dichiarazioni Iva e Unico sono fonte di verifica sulla provenienza dei fondi ai sensi della nuova normativa antiriciclaggio.
Lo prevede il provvedimento di Banca d'Italia del 3 aprile scorso con il quale sono state dettate le disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela ai sensi dell'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.
Il nuovo articolato normativo, che entrerà in vigore l'1 gennaio 2014, si compone di sette parti e di un Allegato con il quale vengono dettate disposizioni in materia di individuazione del titolare effettivo ed è destinato ad incidere su un elevato numero di soggetti.

Italia oggi - 22 aprile 2013 - F. Vedana- pag. 6