Rassegna stampa del 16 maggio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Unico apre due spazi alle perdite

 
Dichiarazioni 2013. Le regole per la compilazione e l'utilizzo in diminuzione dal reddito imponibile d'impresa.
Al recupero dal modello 2012 si aggiunge quello da istanza da rimborso Ires-Irap

Doppio ingresso per le perdite di periodi d'imposta precedenti nel modello Unico 2013.
Oltre al "tradizionale" recupero disciplinato dall'articolo 84 del Tuir (articolo 8 per le imprese non Ires), infatti, i soggetti che hanno presentato le istanze di rimborso delle imposte dirette per effetto della maggiore deducibilità dell'Irap riconosciuta sul costo del lavoro e sugli oneri finanziari (articolo 2, comma 1-quater del decreto legge 201/2011) possono aver diritto a computare anche un ulteriore importo, emergente proprio da questa istanza trasmessa in questi primi mesi del 2013.

Il sole 24 ore - 16 maggio 2013 - G. Gavelli - pag. 17

Costi da reato e fatture false, non c'è spazio per la deduzione

 
Iva. Non incide il decreto sulle semplificazioni

Non possono essere dedotti i costi sostenuti da un imprenditore, assolto dall'accusa di evasione Iva, a fronte di una fattura soggettivamente falsa.
Non conta quanto previsto dal decreto legge sulla semplificazione fiscale del 2012.
Lo sostiene la Corte di cassazione con la sentenza 11667/13 della Quinta sezione civile depositata ieri.
La deducibilità dei costi da reato era stata invece ammessa, in una situazione identica, dalla Cassazione solo unanno fa con la pronuncia 10167/12.
La Corte ha cosi accolto il ricorso presentato dall'agenzia delle Entrate contro la sentenza della Ctr del Lazio che aveva giudicato privo di elementi probatori un accertamento per la costituzione da parte di una Srl di un "cartello" con altre società finalizzato all'evasione dell'Iva.

Il sole 24 ore - 16 maggio 2013 - G. Negri - pag. 21

Ricavi presunti a scelta del giudice

Cassazione. Respinte le obiezioni di un ristoratore multato in base a consumi di acqua e caffé.
Legittimo escludere indicatori favorevoli al contribuente

Legittima la ricostruzione dei ricavi del ristorante basata sul consumo di acqua minerale e caffè soprattutto se il calcolo desunto dai tovaglioli lavati, sostenuto dal contribuente, conduce a somme inferiori rispetto a quelle dichiarate.
A precisarlo è la Corte di cassazione con la sentenza n.11622 depositata ieri.
A un ristorante venivano rettificati maggiori ricavi sulla scorta dei consumi di acqua minerale e caffé.

Il sole 24 ore - 16 maggio 2013 - A. Iorio - pag. 21

Ecoincentivi arrivano i codici

Risoluzione

Le case automobilistiche trovano i codici tributo per recuperare dal fisco gli ecoincentivi.
Con la risoluzione n. 32/E di ieri l'Agenzia delle Entrate ha approvato i codici da utilizzare per la compensazione delle agevolazioni previste dal dl n. 83/2012 in favore di chi acquista veicoli a basse emissioni complessive (rottamando la propria vettura).

Italia oggi - 16 maggio 2013 - V. Stroppa - pag. 26