Rassegna stampa del 27 maggio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI 

Giovedi 30 maggio
la rassegna stampa non sarà disponibile
Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

La firma elettronica avanzata?Stesso valore di quella su carta

 
La tipologia diventa operativa grazie alle regole tecniche pubblicate in G.U.

Dimenticarsi carta e penna e usare la penna elettronica per firmare un documento è una realtà a portata di mano.
E' uno degli effetti della pubblicazione delle regole tecniche, contenute nel Dpcm 22/02/12, nella Gazzetta Ufficiale del 21/5/13, che fissano i criteri in base ai quali la firma elettronica può essere considerata avanzata.

Italia oggi - 27 maggio 2013 - P. Ricchiuto - pag. 12

L'interpello salva l'utile black list

 
Redditi di capitale. L'apertura della stagione dei dividenti svela gli effetti della riforma entrata in vigore il 1°gennaio 2012.
Niente penalizzazioni se il 75% dell'attività è svolta in Paese a fiscalità ordinaria


La stagione dei dividendi risveglia la tematica degli effetti della riforma fiscale dei redditi di capitale entrata in vigore il 1° gennaio 2012.
Per capire la portata occorre distinguere il caso dei soggetti residenti in Italia da quello dei non residenti.
La regola generale per i dividendi relativi a partecipazioni non qualificate percepiti da persone fisiche non imprenditori è l'assoggettamento a una ritenuta o imposta sostitutiva a titolo definitivo del 20%, il che comporta l'esonero dall'obbligo di dichiarazione.

Il sole 24 ore - 25 maggio 2013 - M. Piazza - pag. 17

Privacy, stop a riprese occulte

Garante sui sistemi di videosorveglianza

Niente telecamere all'insaputa dei lavoratori. La videosorveglianza sul lavoro non gioca a nascondino e gli strumenti di ripresa non devono essere occultati.
Lo ha stabilito il Garante con il provvedimento (n. 164 del 4 aprire 2013), con cui ha bloccato le riprese all'interno di un noto quotidiano del sud Italia.
Nel caso specifico è emerso che la gran parte delle telecamere installate (15 su 19) era stata nascosta in rilevatori di fumo o in lampade di allarme, all'insaputa dei lavoratori.
Inoltre ai dipendenti non era stata fornita alcuna informativa sulla presenza dell'impianto, né attraverso comunicazioni individuali, né attraverso cartelli visibili. (...)
Il Garante ha ravvisato, quindi, la violazione delle norme specifiche di privacy, ma anche delle disposizioni di controllo a distanza dei lavoratori (articolo 4 legge 300/1970)

Italia oggi - 25 maggio 2013 - A. Ciccia - pag. 27