Rassegna stampa del 2 luglio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Imposta di registro alternata

 
La circolare 22/E delle Entrate sul regime fiscale di cessioni e locazioni di fabbricati.
Si applica agli atti soggetti a Iva ma senza cumulare

Per evitare vuoti di tassazione, l'imposta proporzionale di registro è applicabile anche sugli atti soggetti a Iva, ma senza cumulare le due imposte sulla medesima base imponibile.
Se dunque l'atto di ventita dell'immobile è soggetto ad Iva, ma tale imposta non colpisce l'intero corrispettivo perchè una parte era stata fatturata precedentemente in regime di esenzione, sulla differenza è dovuta l'imposta proporzionale di registro.
Questa alternativa sostanziale gra i due tributi indiretti si desume dalla circolare 22/E del 28 giugno 2013, co la quale l'Agenzia delle entrate compie una panoramica sul trattamento fiscale delle cessioni e delle locazioni di fabbricati, a seguito delle modifiche apportate all'art. 10 del Dpr 633/72 con il Dl 83/2012, risolvendo in particolare le questioni di diritto transitorio che si pongono per i contratti in corso per effetto della nuova disciplina.


Italia Oggi - 2 luglio 2013 - R. Rosati - pag. 24

Firma elettronica avanzata

Nuove regole per la dematerializzazione dei contratti

Firme elettroniche si cambia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 2013 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 febbraio 2013, in attuazione del Cad - Codice dell'Amministrazione Digitale - , sono state individuate le modalità di sottoscrizione di un documento informatico anche con l'utilizzo di soluzioni di firma elettronica avanzata.
Le nuove regole tecniche adeguano infatti la disciplina delle firme elettroniche alle modifiche apportate al Cad dal decreto legislativo 235/2010, a valle di un iter approvativo che si è rivelato complesso, laborioso e tardivo rispetto al termine di attuazione individuato in dodici mesi dall'entrata in vigore del predetto decreto 235.

Iged.it, gestione delle informaioni digitali - 2 luglio 2013 - B. Santacroce, A. Mastromatteo - pag. 6